
È un vero e proprio giallo quello che scuote le colline dell’Oltrepò Pavese, dove una giovane donna è stata trovata senza vita in circostanze ancora tutte da chiarire. Il ritrovamento è avvenuto nel territorio di Cecima, aprendo immediatamente un’indagine complessa.
Il corpo della vittima, una ragazza di 22 anni, è stato scoperto nella mattinata di martedì lungo la strada che conduce alla frazione Serra del Monte. La giovane si trovava in fondo a una scarpata di circa 80 metri, un dettaglio che rende ancora più misteriose le circostanze della morte.

A dare l’allarme sono stati alcuni passanti intorno alle 10 del mattino. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, che hanno provveduto a isolare l’area per consentire i rilievi e preservare ogni possibile elemento utile alle indagini.
Perquisita un’abitazione di un amico della ragazza
La giovane risultava scomparsa da tre giorni: i genitori avevano infatti denunciato la sua sparizione da Voghera, facendo partire le ricerche che si sono concluse nel peggiore dei modi. È in corso una perquisizione in casa di un amico della ragazza, in località Serra del Monte. Tre giorni fa era stata denunciata la scomparsa della giovane, la cui identità non è ancora stata resa nota. La ragazza, residente a Voghera, frequentava abitualmente la zona di Cecima.
Fondamentale il primo esame effettuato dal medico legale, che è sceso lungo la scarpata per analizzare il corpo. Dai primi riscontri sarebbero emersi alcuni segni sospetti, compatibili con una possibile aggressione.
Proprio questi elementi hanno portato gli investigatori a non escludere l’ipotesi di un omicidio, anche se al momento nessuna pista viene tralasciata. Resta infatti aperta anche la possibilità di una caduta accidentale, che potrebbe aver causato il decesso.
A rendere ancora più fitto il mistero sono le testimonianze raccolte nella zona. Alcuni residenti hanno riferito di aver sentito abbaiare insistentemente i cani intorno alle 5 del mattino, un dettaglio che potrebbe essere collegato a quanto accaduto.
Sul luogo del ritrovamento sono presenti anche gli uomini del reparto operativo e della scientifica, oltre al magistrato di turno della Procura di Pavia, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Le indagini proseguono senza sosta per chiarire cosa sia realmente accaduto alla giovane. Nelle prossime ore saranno decisivi gli ulteriori accertamenti tecnici e autoptici, mentre la comunità locale resta sotto shock per una vicenda ancora avvolta nel mistero.


