
Il caso Garlasco continua ad alimentare non solo il confronto giudiziario e investigativo, ma anche uno scontro sempre più acceso sul piano mediatico. Nelle ultime ore, al centro della discussione sono finite alcune dichiarazioni rilasciate da Selvaggia Lucarelli durante la trasmissione Real Politik, parole che hanno provocato una forte ondata di reazioni e riacceso una polemica già esistente con Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo.
Durante la trasmissione, Lucarelli ha affrontato uno dei temi emersi nella nuova inchiesta su Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Il riferimento è a un messaggio attribuito a Sempio, comparso in un forum dedicato alla seduzione e relativo al tema dello stupro.
Secondo quanto riportato nel dibattito televisivo, Lucarelli avrebbe sostenuto che quel contenuto andrebbe interpretato come una sorta di riferimento a una teoria evolutiva, ridimensionandone il significato e contestualizzandolo nell’ambito di una discussione teorica. Una lettura che ha immediatamente provocato critiche e reazioni sui social e nel mondo dell’informazione.
Tra gli interventi più duri è arrivato quello di Albina Perri, direttrice di Giallo, che ha pubblicato un lungo post su Facebook rivolto direttamente alla giornalista. Le due, del resto, negli ultimi mesi si sono più volte trovate su posizioni contrapposte nel racconto mediatico del caso Garlasco, con botta e risposta frequenti e accuse reciproche.
Nel suo intervento, Perri ha scritto:
«Lucarelli in televisione, davanti a milioni di persone, sdogana lo stupro: il messaggio sullo stupro di Sempio? è solo una teoria evolutiva. Peccato che ce ne siano tanti di messaggi sullo stupro e che lo stupro sia segnato anche nelle agende come uno dei suoi sogni. Lo trovate su Giallo: “sognato di stuprare C.”. Nel sogno non penso facesse una conferenza sulla teoria evolutiva. Io spero che queste persone che difendono l’indifendibile avranno almeno il buon gusto di tacere di fronte alla prossima violenza sulle donne o al prossimo femminicidio. Una teoria evolutiva. Lo stupro. Può passare questo concetto in tv senza che nessuno replichi?»
Parole molto dure che hanno rapidamente acceso il dibattito online, dividendo utenti e osservatori.
Lo scontro tra Lucarelli e Perri non è nuovo. Le due giornaliste si sono già confrontate in passato sul caso Garlasco, spesso con interpretazioni diametralmente opposte sugli sviluppi investigativi, sulle indiscrezioni emerse e sul modo in cui il caso viene raccontato pubblicamente.
L’ennesimo capitolo di questa contrapposizione arriva in un momento particolarmente delicato, con il caso giudiziario tornato al centro dell’attenzione dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia su Andrea Sempio e con il dibattito mediatico che continua a procedere, sempre più spesso, su un terreno di forte scontro.


