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“Aperta un’indagine”. Italiani morti alle Maldive, l’annuncio è appena arrivato

Pubblicato: 16/05/2026 14:15

Le autorità delle Maldive hanno aperto un’indagine sulla tragedia costata la vita a cinque sub italiani, cercando di chiarire perché il gruppo si sia immerso a una profondità superiore ai limiti consentiti dalle normative locali. La vicenda continua a sollevare interrogativi mentre proseguono le operazioni di recupero dei corpi dispersi.

Secondo quanto riferito dal ministero del Turismo di Malé e riportato dal quotidiano The Nation, il regolamento maldiviano consente normalmente immersioni turistiche fino a 30 metri di profondità, salvo autorizzazioni particolari o attività specialistiche.

Un dettaglio che rende ancora più delicata la posizione degli investigatori è legato al luogo del ritrovamento di Gianluca Benedetti, l’unico corpo recuperato finora dopo la tragedia avvenuta durante l’immersione nell’atollo di Vaavu.

Le Forze di Difesa Nazionali delle Maldive hanno infatti confermato che il sub italiano è stato trovato all’interno di una grotta sommersa a circa 60 metri di profondità, quindi ben oltre il limite previsto per le immersioni ricreative.

Secondo le autorità locali, anche gli altri quattro italiani dispersi potrebbero trovarsi all’interno dello stesso sistema di cavità sommerse. La grotta, stando alle prime ricostruzioni, si svilupperebbe per circa 60 metri di lunghezza in un ambiente particolarmente complesso e difficile da esplorare.

Gli investigatori stanno cercando di capire se il gruppo disponesse di eventuali permessi speciali oppure se l’immersione fosse legata a una spedizione scientifica con autorizzazioni specifiche. Al vaglio anche l’attrezzatura utilizzata e il piano dell’escursione subacquea.

Nel frattempo, il ministero del Turismo maldiviano ha ribadito che la sicurezza delle immersioni rappresenta una priorità assoluta per tutto il settore turistico dell’arcipelago, una delle mete più amate al mondo dagli appassionati di diving.

Le autorità hanno invitato operatori e organizzatori a rispettare rigorosamente le normative vigenti, sottolineando che verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire standard di sicurezza adeguati ed evitare il ripetersi di tragedie simili.

La morte dei cinque sub italiani continua intanto a scuotere profondamente sia l’Italia sia le Maldive, mentre le indagini dovranno chiarire cosa sia accaduto in quei drammatici minuti sott’acqua e perché il gruppo si trovasse a una profondità così elevata.

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