
Il telescopio spaziale James Webb ha individuato un pianeta che sta sorprendendo la comunità scientifica internazionale. Si chiama TOI-199b ed è un gigante gassoso situato a oltre 330 anni luce dalla Terra, ma con una caratteristica ritenuta eccezionale dagli astronomi: possiede temperature sorprendentemente miti rispetto agli standard dei pianeti della sua categoria.
Gli scienziati parlano di una vera svolta nello studio dei mondi alieni, perché fino a oggi i giganti gassosi conosciuti erano quasi sempre associati a condizioni estreme: o gelidi come Giove e Saturno oppure roventi come i cosiddetti “Giove caldi”, pianeti che orbitano vicinissimi alle proprie stelle raggiungendo temperature infernali. TOI-199b rappresenta invece una rarissima via di mezzo cosmica.
Un gigante gassoso dal clima sorprendente
TOI-199b ha dimensioni molto simili a quelle di Saturno e completa un’orbita attorno alla sua stella in circa 100 giorni. La sua temperatura stimata si aggira attorno agli 80 gradi Celsius, un valore che nel contesto astronomico viene considerato incredibilmente moderato per un gigante gassoso.
Per rendere l’idea, gli esperti spiegano che si tratta di un livello di calore paragonabile a quello che può svilupparsi all’interno di un’auto lasciata sotto il sole durante una giornata estiva molto calda. Un dato che distingue nettamente TOI-199b sia dai pianeti ghiacciati del nostro Sistema Solare sia dai giganti extrasolari ultra-caldi già scoperti in passato.
L’atmosfera ricca di metano
La vera sorpresa è arrivata però dall’analisi dell’atmosfera del pianeta. Grazie alla tecnica della spettroscopia di trasmissione, il James Webb è riuscito a studiare la luce della stella filtrata attraverso i gas atmosferici di TOI-199b durante il suo passaggio davanti al disco stellare.
I dati raccolti hanno confermato una presenza molto abbondante di metano, una caratteristica prevista dai modelli teorici ma mai osservata con questo livello di precisione in un gigante gassoso temperato. Le prime analisi indicano inoltre possibili tracce di ammoniaca e anidride carbonica.
Una scoperta che cambia tutto
Secondo i ricercatori, TOI-199b potrebbe diventare un laboratorio naturale fondamentale per comprendere meglio l’evoluzione delle atmosfere planetarie e i meccanismi che regolano la formazione dei mondi gassosi.
Lo studio, guidato dagli scienziati della Penn State University e del Jet Propulsion Laboratory della NASA, è stato pubblicato sull’“Astronomical Journal”. Nuove osservazioni del James Webb permetteranno nei prossimi mesi di capire con maggiore precisione la composizione chimica del pianeta e l’evoluzione del suo clima.
Gli astronomi ritengono che una comprensione così dettagliata di un gigante temperato possa offrire informazioni preziose anche per studiare meglio l’evoluzione atmosferica della Terra e degli altri pianeti del Sistema Solare.


