
Lombardia e Nord Italia alle prese con un’ondata di caldo eccezionale che sta portando temperature ben oltre le medie stagionali. A lanciare l’allarme è il meteorologo Flavio Galbiati di Meteo Expert, che descrive una situazione senza precedenti recenti per rapidità e intensità.
Temperature estive dopo il fresco di metà maggio
Secondo Galbiati, nel giro di pochi giorni si è verificato un brusco cambio di scenario meteorologico.
«La situazione è drammatica, non c’è altro modo per descriverla. In meno di dieci giorni siamo passati da temperature da autunno inoltrato a quelle della piena estate», spiega il meteorologo.
A Milano, già nelle prime ore del mattino si registravano valori superiori alle temperature massime normalmente attese a fine maggio. Alle 8 del mattino, infatti, erano già stati superati i 25-26 gradi che rappresentano la media delle massime del periodo.
Picco del caldo con punte fino a 36 gradi
Il momento più critico è atteso per mercoledì 27 maggio, quando nel capoluogo lombardo i termometri potrebbero raggiungere i 35-36 gradi.
Le temperature percepite potrebbero risultare ancora più elevate a causa dell’effetto delle isole di calore urbane, dell’asfalto e della forte urbanizzazione.
L’ondata di calore è alimentata da masse d’aria di origine tropicale e da un robusto campo di alta pressione che favorisce cieli sereni e ulteriore riscaldamento dell’atmosfera.
La cappa anticiclonica sull’Europa occidentale
L’anticiclone non interessa soltanto l’Italia.
Secondo Galbiati, una vasta struttura di alta pressione sta coinvolgendo gran parte dell’Europa occidentale, dalla penisola iberica alla Francia fino al Regno Unito, dove si stanno registrando temperature insolite anche per il periodo estivo.
«Il 15 maggio a Milano la massima era di 12 gradi. Meno di dieci giorni dopo siamo circa 9-10 gradi sopra la media stagionale. Sono sbalzi enormi e dannosi per gli ecosistemi e per tutti gli esseri viventi», sottolinea l’esperto.
Temporali in arrivo e lieve calo termico
Una prima attenuazione del caldo potrebbe arrivare proprio mercoledì 27 maggio.
Per l’area di Milano è stata infatti diramata un’allerta gialla per temporali, valida dalle ore centrali della giornata fino alla mezzanotte.
I fenomeni potrebbero favorire una lieve diminuzione delle temperature tra giovedì e venerdì, ma senza un vero ritorno alla normalità.
«Si perderanno forse due o tre gradi, ma si resterà comunque oltre i 30 gradi», precisa Galbiati.
Il legame con il cambiamento climatico
Secondo il meteorologo, episodi di questo tipo si inseriscono in una tendenza ormai evidente.
Le ondate di caldo estremo stanno diventando sempre più frequenti, con estati che tendono ad anticipare il loro arrivo e a protrarsi più a lungo rispetto al passato.
Pur non potendo considerare questa fase come un indicatore certo dell’andamento dell’intera stagione estiva, gli esperti evidenziano come eventi così intensi e repentini siano coerenti con gli effetti del cambiamento climatico, che favorisce fenomeni meteorologici sempre più estremi e persistenti.


