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Bimba muore in ospedale dopo dieci giorni di malessere: aperta un’inchiesta

Pubblicato: 04/06/2026 17:48

Per giorni aveva combattuto contro un malessere che sembrava non voler passare. Vomito, dissenteria e condizioni che, con il trascorrere delle ore, continuavano a preoccupare sempre di più i genitori, fino alla decisione di portarla in ospedale per accertamenti approfonditi.

Nessuno immaginava che quella corsa al pronto soccorso si sarebbe trasformata in un incubo. Ricoverata nel reparto di Pediatria, la piccola era sotto osservazione medica quando il suo quadro clinico è improvvisamente peggiorato, costringendo i sanitari a intervenire d’urgenza.

Nonostante il trasferimento in Terapia intensiva e i tentativi disperati di salvarle la vita, la bambina non ce l’ha fatta. Una tragedia che ha sconvolto la famiglia e che ora sarà oggetto di approfondimenti da parte della magistratura.

La vittima è una bambina di appena 18 mesi, deceduta oggi nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Annunziata di Cosenza. La piccola era ricoverata da alcuni giorni per accertamenti legati alle sue condizioni di salute.

Secondo le prime informazioni, la bambina soffriva da circa dieci giorni di disturbi gastrointestinali, in particolare vomito e dissenteria. Due giorni fa i genitori, residenti in un comune della provincia cosentina, avevano deciso di accompagnarla al pronto soccorso, dove era stata successivamente ricoverata nel reparto di Pediatria.

Questa mattina, intorno alle 8, le condizioni della piccola sarebbero precipitate improvvisamente a causa di una grave crisi. I medici hanno disposto l’immediato trasferimento nel reparto di Rianimazione, dove la bambina è stata intubata, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Dopo il decesso, i genitori hanno presentato una denuncia chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto.

La Procura di Cosenza ha quindi aperto un fascicolo d’indagine, al momento contro ignoti, per accertare le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di responsabilità professionali. Disposta anche l’autopsia sulla salma della bambina.

L’autorità giudiziaria ha delegato le forze dell’ordine a svolgere i primi accertamenti investigativi. Tra i provvedimenti adottati figura il sequestro della cartella clinica e di tutta la documentazione sanitaria relativa al ricovero della minore.

Gli esami medico-legali e l’analisi della documentazione acquisita saranno fondamentali per chiarire cosa abbia provocato il rapido peggioramento delle condizioni della bambina e ricostruire con precisione le ultime fasi della sua degenza ospedaliera.

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