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Maxi incendio in Italia: in fiamme 2mila tonnellate di rifiuti plastici, scattano le misure di sicurezza

Pubblicato: 08/06/2026 11:31

Proseguono senza sosta le operazioni per domare il vasto incendio divampato in un’azienda di Vicopisano, in provincia di Pisa, dove un capannone contenente circa 2mila tonnellate di rifiuti plastici è stato completamente devastato dalle fiamme. I vigili del fuoco sono ancora impegnati sul posto per contenere il rogo e ridurre le elevate temperature generate dalla combustione del materiale stoccato.

Secondo le stime delle autorità, le operazioni di spegnimento potrebbero concludersi soltanto nella mattinata di domani. Per tutta la notte i soccorritori continueranno a presidiare l’area per evitare nuove riaccensioni e mantenere sotto controllo l’emergenza.

Misure di precauzione e monitoraggi

In Prefettura si è svolta una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi, chiamato a valutare ulteriori provvedimenti per la tutela della salute pubblica. Tra le decisioni attese nelle prossime ore c’è anche quella relativa all’apertura delle scuole nei territori maggiormente interessati dagli effetti della nube di fumo.

A Pisa il sindaco Michele Conti ha annunciato un alleggerimento delle restrizioni introdotte nelle prime ore dell’emergenza. Sono state revocate le disposizioni più severe, comprese quelle che prevedevano la chiusura di porte e finestre, la sospensione delle attività all’aperto e la limitazione degli spostamenti. Restano però valide alcune misure precauzionali fino all’arrivo dei risultati delle verifiche ambientali effettuate da Arpat e dall’Asl Toscana Nord Ovest.

Tra le raccomandazioni ancora in vigore figura il lavaggio accurato di frutta e verdura coltivate all’aperto prima del consumo. Le autorità invitano inoltre a prestare particolare attenzione agli animali domestici e da cortile, evitando che assumano acqua o alimenti potenzialmente contaminati da ceneri e residui della combustione.

Possibile stop alle lezioni a Cascina e Vicopisano

La situazione resta più delicata nei comuni di Vicopisano e Cascina, entrambi in provincia di Pisa, che risultano maggiormente esposti agli effetti della densa nube nera sviluppatasi dopo l’incendio. Nelle fasi iniziali dell’emergenza è stata disposta l’evacuazione precauzionale dell’area industriale coinvolta.

Le misure adottate sono state definite sulla base delle valutazioni tecniche di Asl e Arpat, sotto il coordinamento della Prefettura. Le autorità sanitarie hanno precisato che le indicazioni diffuse finora sono di carattere prudenziale e potranno essere aggiornate una volta completate le analisi ambientali e i rilievi sul territorio.

Non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale, ma prende corpo l’ipotesi della chiusura precauzionale delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Cascina e Vicopisano per la giornata di domani.

Nessun problema per trasporti e aeroporto

Al momento non sono state segnalate criticità per il trasporto pubblico locale né per le attività aeroportuali dell’area pisana. I collegamenti proseguono regolarmente grazie anche al supporto operativo fornito dalla 46ª Brigata Aerea e dal Reggimento Logistico Folgore.

Le autorità continueranno a monitorare l’evoluzione dell’emergenza fino al completo spegnimento del rogo e alla conclusione delle verifiche ambientali necessarie per valutare eventuali conseguenze sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica.

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Ultimo Aggiornamento: 08/06/2026 21:43

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