Vai al contenuto

Morte di Giulia Scimone, svolta clamorosa nelle indagini: il fidanzato è accusato di omicidio volontario

Pubblicato: 01/07/2026 22:11

Si aggrava la posizione di Alessandro Mondo, il 19enne coinvolto nella morte di Giulia Scimone, la ragazza di 15 anni travolta e uccisa nella notte tra il 28 e il 29 giugno a Torre Faro, nel Messinese. Dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto il trasferimento del giovane in carcere e modificato il capo d’imputazione, contestandogli il reato di omicidio volontario.

Dal carcere una nuova accusa

Per Alessandro Mondo erano stati inizialmente disposti gli arresti domiciliari dopo l’incidente costato la vita a Giulia Scimone. Nel corso dell’udienza di garanzia, però, il giudice ha deciso di aggravare la misura cautelare, disponendo la custodia in carcere.

Contestualmente è cambiata anche l’accusa: non più omicidio stradale, ma omicidio volontario. Il giovane, assistito dall’avvocata Antonella Pimpo, si è presentato davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, durante il quale avrebbe anche riconosciuto le proprie responsabilità, affermando: «Tutta colpa mia».

I video sui social al centro delle indagini

A incidere sulla decisione del giudice sarebbero stati diversi elementi raccolti dagli investigatori. Tra questi figurano alcuni video pubblicati dallo stesso Mondo sui social network, nei quali il 19enne appare mentre esegue impennate e manovre ad alta velocità in moto.

Gli inquirenti hanno inoltre acquisito numerose testimonianze di persone che lo descrivono come solito compiere esibizioni pericolose alla guida. Secondo l’accusa, questi elementi dimostrerebbero una condotta abituale, consapevole e caratterizzata dall’accettazione del rischio, circostanza che ha portato alla contestazione del più grave reato di omicidio volontario.

La dinamica dell’incidente

Secondo la ricostruzione della Procura, il giovane era alla guida di una moto da enduro Husqvarna 701, intestata al padre e probabilmente modificata per incrementarne le prestazioni.

Mentre percorreva via Circuito, a Torre Faro, avrebbe perso il controllo del mezzo durante una manovra acrobatica, investendo Giulia Scimone, che si trovava a piedi sul bordo della strada nei pressi del locale Peloro Games.

L’impatto è stato violentissimo e la ragazza è stata sbalzata per diversi metri. Trasportata d’urgenza all’ospedale Papardo, è morta poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate.

Il dolore della comunità

La tragedia ha profondamente scosso la città di Messina e la comunità di Torre Faro. Nelle scorse ore la Procura ha conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo della quindicenne, esame che servirà a chiarire con precisione le cause del decesso.

Nel frattempo continuano le manifestazioni di cordoglio. Anche i tifosi del Messina hanno voluto ricordare Giulia dedicandole due striscioni, testimonianza dell’affetto e della vicinanza che l’intera comunità continua a esprimere nei confronti della famiglia della giovane vittima.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure