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Il volo spaventoso, tragedia in Italia: chi sono le vittime, dolore immenso

Pubblicato: 02/07/2026 21:48

Hanno un nome le tre vittime del tragico incidente avvenuto nella mattinata sul Monte Saccarello, nel territorio comunale di Triora, in provincia di Imperia. Si tratta di Jean Jacques Gioanni, residente a Saint-Dalmas-de-Tende, e di Rodolphe Gaglio e Pierre Antoine Biancheri, entrambi originari di La Brigue, in Francia.

I tre amici, tutti pensionati e di circa 70 anni, avevano organizzato una giornata sulle Alpi Liguri, una meta che frequentavano abitualmente. L’obiettivo era raggiungere il Rifugio La Terza, a circa 2.000 metri di quota, per trascorrere qualche ora insieme.

Viaggiavano a bordo di un quad UTV, percorrendo la strada carrabile che conduce al rifugio, a pochi chilometri dal confine con la Francia. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo avrebbe perso stabilità durante una manovra, finendo fuori dal tracciato.

Il veicolo è precipitato lungo un dirupo per oltre 200 metri. Un volo che non ha lasciato scampo ai tre occupanti, morti sul colpo a causa delle gravissime conseguenze dell’impatto.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 11.30 dal personale del rifugio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, ma le operazioni si sono rivelate subito particolarmente difficili per la conformazione del terreno e la profondità della scarpata.

Fondamentale si è rivelato l’intervento dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, che è riuscito a individuare il punto in cui era terminato il quad. Le forti raffiche di vento in quota hanno però impedito un recupero immediato delle vittime.

È stato quindi richiesto l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Ligure, specializzati nelle operazioni in ambiente impervio. Dopo circa sei ore di lavoro, le squadre sono riuscite a recuperare i corpi al termine di un intervento particolarmente complesso.

L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro. I Carabinieri dovranno ora ricostruire l’esatta dinamica della tragedia, anche attraverso gli accertamenti sul veicolo. Le salme sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami di rito.

La tragedia assume un significato ancora più doloroso per la famiglia di Pierre Antoine Biancheri. Cinque anni fa, il 29 dicembre, suo fratello perse infatti la vita in un incidente molto simile, sempre a bordo di un quad e sempre in montagna, nel territorio di Pigna. Anche in quel caso il mezzo uscì dal percorso e precipitò lungo una scarpata, trasformando una giornata tra i monti in una tragedia.

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Ultimo Aggiornamento: 02/07/2026 21:49

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