
Ai Mondiali 2026 anche i campioni non fanno eccezione: i protocolli di sicurezza adottati negli Stati Uniti impongono controlli e perquisizioni a tutti i partecipanti, compresi i giocatori della nazionale argentina guidata da Lionel Messi. Le procedure, previste per garantire la sicurezza dell’evento, si applicano in modo uniforme a tutte le squadre, senza deroghe nemmeno per le stelle del calcio mondiale, e hanno già prodotto immagini e video che stanno circolando sui social.
Un procedimento obbligatorio
Le verifiche riguardano anche la selezione campione del mondo, attesa il 3 luglio a Miami per la sfida contro Capo Verde nei sedicesimi di finale del torneo. Secondo quanto riportato e diffuso in rete, i giocatori dell’Argentina sono stati sottoposti alle stesse procedure di controllo previste per ogni delegazione in gara, in linea con le misure di sicurezza adottate dagli organizzatori statunitensi per la competizione.
Il principio alla base del protocollo è quello della totale uniformità dei controlli, che non prevede alcuna eccezione per atleti, staff o rappresentanti delle nazionali. Una scelta che rientra nel dispositivo di sicurezza generale dei Mondiali 2026 e che, proprio per la sua rigidità, sta attirando attenzione e discussioni, soprattutto per il coinvolgimento diretto dei protagonisti più attesi del torneo.

