Vai al contenuto

Orrore in autostrada in Italia, travolto da diverse auto: traffico in tilt

Pubblicato: 02/07/2026 12:59

Un uomo di circa trent’anni, residente a Carmagnola, è morto dopo essere stato travolto da più veicoli lungo l’autostrada Torino-Piacenza, nel tratto compreso tra Felizzano e il casello di Asti Est. Il drammatico incidente è avvenuto tra la sera di lunedì 29 e la notte di martedì 30 giugno e solo dopo alcuni giorni gli investigatori sono riusciti a identificarne il corpo, gravemente dilaniato dal passaggio dei mezzi. Secondo la ricostruzione finora emersa, l’uomo, di origine nordafricana, sarebbe stato lasciato in una piazzola di sosta dagli amici con cui stava viaggiando poco prima della tragedia.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla Procura di Asti, la vittima si trovava a bordo di un’auto diretta verso Torino insieme a tre conoscenti, due donne e un uomo. I tre hanno riferito agli agenti della polizia stradale di Alessandria di essersi fermati perché il giovane aveva chiesto di poter scendere per urinare. Una volta uscito dall’auto, però, lo avrebbero perso di vista e, non riuscendo più a contattarlo telefonicamente, avrebbero deciso di riprendere il viaggio senza cercarlo ulteriormente e senza allertare i soccorsi.

La ricostruzione della tragedia in autostrada

Gli accertamenti svolti dagli investigatori indicano che, rimasto solo, l’uomo avrebbe iniziato a camminare lungo la carreggiata invece di oltrepassare il guardrail per raggiungere una colonnina SOS, dalla quale avrebbe potuto chiedere assistenza. In quelle circostanze sarebbe stato investito da più veicoli in transito, riportando ferite mortali.

Secondo la ricostruzione investigativa, nessuno degli automobilisti coinvolti avrebbe lanciato l’allarme. L’ipotesi è che i conducenti abbiano ritenuto di aver urtato un oggetto o un animale presente sulla carreggiata, senza rendersi conto di aver investito una persona.

L’identificazione della vittima

L’identificazione dell’uomo è stata possibile soltanto dopo approfonditi accertamenti eseguiti dalla polizia stradale attraverso il rilevamento delle impronte digitali, reso necessario dalle condizioni del corpo dopo il passaggio dei veicoli. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Sara Paterno della Procura di Asti, proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica della vicenda e accertare ogni eventuale responsabilità

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure