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Valentino, aperto testamento e tutti scioccati. Cos’ha deciso

Pubblicato: 08/07/2026 11:52

Valentino Garavani ha scelto un unico destinatario per la sua eredità: l’intero patrimonio personale dello stilista sarà trasferito alla Fondazione Valentino Garavani – Giancarlo Giammetti. Il testamento, consegnato al notaio svizzero Rolf Schneider il 29 marzo 2023, è stato reso noto solo mesi dopo la sua scomparsa, avvenuta a gennaio all’età di 93 anni.

Un patrimonio da centinaia di milioni di euro

La morte di Valentino, non avendo figli né eredi diretti, aveva subito aperto interrogativi sulla destinazione della sua enorme ricchezza. Il patrimonio dello stilista comprendeva beni per un valore di centinaia di milioni di euro: investimenti finanziari, disponibilità economiche su conti esteri, proprietà immobiliari, uno yacht, importanti collezioni d’arte e il castello francese di Wideville.

La successione è stata regolata secondo la normativa svizzera e riguarda esclusivamente i beni personali di Garavani. La celebre maison che porta il suo nome non rientra nell’eredità, poiché lo stilista aveva già ceduto il controllo del marchio nel 1998.

La Fondazione come unico erede

Nel testamento Valentino ha indicato come erede universale la Fondazione Garavani-Giammetti, istituita in Liechtenstein e fondata nel 2016 insieme a Giancarlo Giammetti, storico socio e compagno di vita dello stilista.

All’ente risultano già intestati alcuni beni di grande valore, tra cui il castello cinquecentesco di Wideville, lo yacht e la villa sull’Appia. La scelta di destinare l’intera eredità a una fondazione è stata possibile proprio perché Valentino non aveva eredi legittimi diretti: non essendoci quote obbligatorie da assegnare per legge, lo stilista ha potuto decidere liberamente la destinazione delle sue proprietà.

Gli esecutori testamentari

A occuparsi dell’attuazione delle ultime volontà di Valentino saranno tre esecutori testamentari: Giancarlo Giammetti, Ronald Feijen e Marc Bonnant. Il documento è stato depositato in Italia due giorni dopo la morte dello stilista, mentre il 15 aprile la Fondazione ha formalmente accettato l’eredità.

Oltre al lascito principale alla Fondazione, il testamento prevede anche alcune donazioni a favore di persone vicine a Valentino, alle quali sarebbero state assegnate somme di denaro o beni immobili. I nomi dei beneficiari non sono stati resi pubblici, ma tra le persone considerate possibili destinatarie figurano il compagno Vernon Bruce Hoeksema, Giammetti, il nipote Piero Villani e la famiglia Souza, da sempre vicina allo stilista.

L’eredità artistica e filantropica di Valentino

La Fondazione Garavani-Giammetti continuerà così a rappresentare il principale custode dell’eredità culturale dello stilista. L’ente nasce con una vocazione filantropica e porta avanti il principio “Beauty creates Beauty”, filosofia che ha accompagnato tutta la carriera di Valentino nel mondo della moda.

Attraverso mostre, eventi, laboratori, iniziative educative e programmi di sostegno, la Fondazione promuove l’arte, la creatività e la formazione delle nuove generazioni, offrendo supporto ad artisti emergenti e a progetti dedicati alla cultura e alla solidarietà. Con questa scelta testamentaria, Valentino ha quindi affidato il proprio patrimonio non a un singolo individuo, ma a un progetto destinato a preservare e diffondere i valori che hanno segnato la sua vita professionale.

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