Vai al contenuto

Caos Report, Ranucci presenta denuncia: ora scoppia anche il caso RaiPlay

Pubblicato: 13/07/2026 18:23

Nuovo fronte giudiziario per Sigfrido Ranucci e la redazione di Report. Il giornalista Rai e alcuni componenti della trasmissione d’inchiesta hanno presentato una denuncia-querela in relazione alla diffusione di atti coperti dal segreto investigativo riguardanti l’inchiesta sul presunto attentato dinamitardo nei confronti dello stesso Ranucci. La vicenda ha immediatamente alimentato il dibattito pubblico, sia per il contenuto della denuncia sia per le polemiche che hanno accompagnato la diffusione di intercettazioni e documenti investigativi da parte di alcune testate.

Nelle stesse ore si è aperto anche un nuovo caso politico legato a RaiPlay, dove, secondo esponenti di Fratelli d’Italia, risulterebbe non più disponibile una vecchia puntata di Report dedicata alla vicenda delle mascherine Covid.

La denuncia della redazione di Report

Attraverso il proprio legale, Roberto De Vita, i giornalisti Sigfrido Ranucci, Daniele Autieri, Giorgio Mottola, Paolo Mondani, Giulio Valesini, Luca Chianca e altri componenti della redazione hanno annunciato di aver presentato una denuncia-querela per rivelazione del segreto d’ufficio e del segreto investigativo.

Secondo quanto spiegato dall’avvocato, la denuncia riguarda la diffusione di estratti di intercettazioni telefoniche, brogliacci e verbali di sommarie informazioni testimoniali relativi a un’indagine ancora in corso, definita di particolare delicatezza perché collegata al presunto attentato ai danni del conduttore di Report. Nel comunicato si sostiene che la divulgazione di tali atti avrebbe arrecato un duplice danno: da un lato un possibile pregiudizio alle indagini ancora aperte, dall’altro un aggravamento dell’esposizione al rischio per i giornalisti coinvolti e un danno reputazionale dovuto a quella che viene definita una ricostruzione parziale e strumentale dei fatti.

Lo stesso legale ha precisato che l’azione giudiziaria non è rivolta contro i giornalisti che hanno pubblicato le notizie, ma nei confronti degli eventuali soggetti tenuti per legge a mantenere il segreto investigativo e che avrebbero fatto uscire il materiale riservato.

Il caso della puntata scomparsa da RaiPlay

Parallelamente alla vicenda giudiziaria, alcuni componenti di Fratelli d’Italia nella Commissione parlamentare di Vigilanza Rai hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione dopo aver rilevato l’assenza su RaiPlay della puntata di Report andata in onda l’11 gennaio 2021, dedicata alla vicenda delle mascherine Covid e all’imprenditore e giornalista Mario Benotti.

In una nota, gli esponenti del partito sostengono che quella inchiesta fosse stata avviata proprio dalla trasmissione di Ranucci ma che, nonostante gli sviluppi successivi e il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, non abbia avuto ulteriori approfondimenti. Per questo motivo chiedono di chiarire le ragioni della mancata disponibilità della puntata sulla piattaforma streaming della Rai e auspicano che venga nuovamente resa accessibile al pubblico.

Un nuovo capitolo delle polemiche attorno a Report

La doppia vicenda riporta Report al centro del confronto politico e mediatico. Da una parte la redazione rivendica la necessità di tutelare il corretto svolgimento delle indagini e la riservatezza degli atti investigativi, dall’altra si apre una discussione sulla gestione dell’archivio di RaiPlay e sulla disponibilità di alcune puntate storiche della trasmissione.

Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare gli elementi contenuti nella denuncia presentata dai giornalisti, mentre sul fronte parlamentare la Commissione di Vigilanza Rai potrebbe chiedere chiarimenti all’azienda sulla vicenda della puntata non più visibile sulla piattaforma.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure