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“Non c’è benzina”. Caos voli in Italia, l’annuncio all’improvviso

Pubblicato: 13/07/2026 18:44

Possibili disagi in arrivo per i passeggeri in partenza dall’aeroporto di Bologna. Lo scalo ha disposto una limitazione temporanea nell’erogazione di carburante per aerei a causa di un problema nella catena di approvvigionamento che coinvolge uno dei principali fornitori.

Alla base della decisione ci sarebbe il ritardo di una nave cisterna incaricata della consegna del jet fuel destinato ad Air Bp, tra i maggiori operatori del settore in Italia. La ridotta disponibilità di carburante ha reso necessaria l’adozione di misure straordinarie.

Per informare le compagnie aeree sarà pubblicato un Notam, il bollettino operativo destinato agli operatori del trasporto aereo. Secondo le informazioni disponibili, le limitazioni dovrebbero restare in vigore fino al 23 luglio, anche se la scadenza potrebbe essere modificata in base all’evoluzione della situazione.

Le restrizioni riguarderanno i voli con una durata inferiore alle tre ore. In questi casi gli aeromobili potranno rifornirsi a Bologna con un massimo di 2.000 litri di carburante, quantità sufficiente a garantire circa due ore di autonomia.

Per rispettare le nuove disposizioni, alcune compagnie saranno costrette a imbarcare una maggiore quantità di carburante negli aeroporti di partenza, prima di raggiungere Bologna. Una soluzione già prevista nelle procedure operative del settore per gestire situazioni di approvvigionamento limitato.

Restano esclusi dalle limitazioni i voli sanitari e i voli di Stato, che continueranno a essere riforniti senza restrizioni per garantire lo svolgimento delle attività essenziali e di emergenza.

Secondo fonti vicine al dossier, il problema potrebbe non riguardare soltanto lo scalo emiliano. Essendo Air Bp uno dei principali fornitori di carburante per l’aviazione in Italia, nelle prossime ore situazioni analoghe potrebbero verificarsi anche in altri aeroporti del Paese.

Diversa la situazione per Carboil, l’altro fornitore operativo all’aeroporto di Bologna, che al momento non avrebbe registrato criticità nell’approvvigionamento del carburante. Intanto, sia la società di gestione dello scalo sia Air Bp sono state contattate per un commento ufficiale.

La vicenda riporta l’attenzione sulla fragilità della filiera del jet fuel, già messa sotto pressione nelle scorse settimane durante le tensioni nel Golfo Persico. Per ora non sono stati annunciati ritardi o cancellazioni di voli, ma l’evoluzione della situazione continuerà a essere monitorata nei prossimi giorni.

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