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Cagliari: uccide il fratello e ferisce la moglie, poi si costituisce

Pubblicato: 23/07/2026 11:22

Una mattinata iniziata con due chiamate d’emergenza e culminata con una confessione spontanea. In pochi minuti un tranquillo contesto familiare si è trasformato in una tragedia, con un uomo che avrebbe colpito con un’arma da fuoco due persone a lui vicine prima di raggiungere la caserma dei carabinieri e raccontare quanto accaduto.

La sequenza degli eventi si è sviluppata nelle prime ore del giorno, quando i soccorsi sono stati allertati per due episodi distinti ma collegati tra loro. Le forze dell’ordine hanno dovuto ricostruire rapidamente quanto avvenuto, intervenendo in luoghi diversi e mettendo insieme gli elementi emersi dalle prime verifiche.
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La doppia richiesta di intervento nel Cagliaritano

La tragedia si è consumata all’alba di giovedì a Quartu Sant’Elena, nel territorio del Cagliaritano. Il primo allarme è scattato intorno alle 5.45, quando la centrale operativa dei carabinieri è stata contattata dal 118 per il ferimento di una donna all’interno di un’abitazione nella frazione costiera di Solanas.

La vittima, una donna di 47 anni, sarebbe stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo che, dopo l’aggressione, si sarebbe allontanato a bordo di un’auto.

Poco dopo, alle 6.10, è arrivata una seconda richiesta di soccorso. Questa volta l’intervento era stato richiesto per un’altra persona ferita da un’arma da fuoco nella zona di Margine Rosso, sempre nel territorio di Quartu Sant’Elena.

Gli investigatori hanno così iniziato a collegare i due episodi, fino alla svolta arrivata pochi minuti dopo.

La confessione in caserma

Alle 6.15, un uomo di 39 anni, residente nel Cagliaritano e regolarmente autorizzato alla detenzione di armi da fuoco, si è presentato spontaneamente in caserma.

Davanti ai militari avrebbe dichiarato di essere responsabile degli spari contro la moglie e il fratello.

L’intervento dei soccorsi sanitari e dei carabinieri nei luoghi indicati ha permesso di accertare la gravità della situazione. Per il fratello dell’uomo, un 42enne, non è stato possibile fare nulla: i sanitari hanno constatato il decesso.

La moglie, invece, gravemente ferita alla testa, è stata soccorsa e trasferita d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni sono state descritte come critiche.

Le indagini sui motivi della tragedia

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, alla base del gesto potrebbero esserci contrasti di natura familiare. Gli inquirenti stanno comunque lavorando per ricostruire con precisione il movente e la dinamica dell’accaduto.

L’uomo è stato preso in consegna dai militari dell’Arma e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre sono proseguiti gli accertamenti sui luoghi dove si sono verificati gli episodi.

Le attività investigative sono affidate ai militari del nucleo operativo della sezione rilievi del nucleo investigativo, impegnati nei sopralluoghi tecnici e nella raccolta degli elementi utili a chiarire ogni dettaglio della vicenda.

Una tragedia familiare ancora da ricostruire

La comunità di Quartu Sant’Elena è stata scossa dalla notizia di una vicenda che ha coinvolto un intero nucleo familiare. Le prossime fasi dell’indagine dovranno stabilire con esattezza cosa sia accaduto nelle ore precedenti agli spari e quali siano state le circostanze che hanno portato alla tragedia.

Gli investigatori stanno ora concentrando gli accertamenti sulle testimonianze, sui rilievi effettuati nelle abitazioni coinvolte e sugli elementi raccolti dopo la confessione del 39enne.

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