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Calcio, la notizia su Guardiola arriva ora: “Un altro nome oltre il suo”. Pazzesco

Pubblicato: 23/07/2026 10:20

Il casting per la nuova guida tecnica della Nazionale italiana si arricchisce di nuovi retroscena legati a nodi economici, preferenze strategiche e spaccature interne tra le componenti del calcio nostrano. Nel corso dell’assemblea della Lega Serie A andata in scena a Milano, i massimi vertici del movimento azzurro, rappresentati dal presidente federale Giovanni Malagò, dal direttore tecnico Paolo Maldini e dall’advisor Leonardo, hanno incontrato i presidenti dei club per fare il punto sulla successione in panchina. Nonostante le attese della vigilia, la fumata bianca non è arrivata nei tempi previsti. La dirigenza federale ha deciso di prendersi un ulteriore margine di manovra, rimandando la decisione finale oltre il fine settimana per tentare un ultimo affondo o virare definitivamente verso i profili di riserva.

Un nodo ingaggio che frena le ambizioni

La trattativa che porta a Pep Guardiola ha subito una frenata drastica a causa delle elevate pretese economiche avanzate dal tecnico catalano. A seguito dei primi contatti esplorativi avvenuti a Barcellona, l’ostacolo principale è rappresentato dall’enorme distanza tra la domanda e l’offerta. A fronte di uno sforzo finanziario notevole programmato dalla Federazione, disposta ad arrivare fino a dieci milioni di euro a stagione, la richiesta dell’ex allenatore del Manchester City si attesta sui venti milioni annui. A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge la volontà dell’allenatore di concedersi un periodo di riposo al termine di un ciclo decennale particolarmente dispendioso dal punto di vista delle energie mentali e fisiche. L’ipotesi di un anno sabbatico da dedicare agli affetti personali rende il margine di negoziazione estremamente ridotto, allontanando quello che rappresentava il vero e proprio sogno dei vertici federali per il rilancio del movimento azzurro.

I candidati graditi ai club e le opzioni alternative

Di fronte alle complessità legate all’ingaggio dell’allenatore spagnolo, la dirigenza della Lega Serie A, guidata dal presidente Ezio Simonelli, spinge con decisione verso il profilo di Antonio Conte. Considerato la figura ideale per garantire una ricostruzione immediata e una mentalità vincente, il tecnico leccese gode di un ampissimo consenso tra i presidenti delle società della massima serie, pronti a caldeggiare il suo ritorno sulla panchina dell’Italia. Nel frattempo restano sullo sfondo le opzioni sostenute dai vari membri dell’area tecnica. Andrea Pirlo trova il pieno gradimento di Maldini e Leonardo grazie alla conoscenza delle dinamiche federali e al suo profilo internazionale. Più defilata appare invece la posizione di Roberto Mancini, il cui profilo raccoglie alcune simpatie nelle istituzioni sportive ma deve fare i conti con la forte opposizione del neo direttore tecnico e dei club, ancora frenati dal ricordo dell’addio improvviso avvenuto nell’estate del duemilatretre in direzione Arabia Saudita.

Spunta il nome di Ancelotti

“Guardiola? Non possiamo dare notizie, avete individuato uno degli obiettivi, ma abbiamo parlato anche con Ancelotti. Ci pareva giusto partire dai migliori al mondo ma ne va verificata la disponibilità”. Così il direttore tecnico della Nazionale Paolo Maldini, in conferenza stampa stampa insieme al presidente Figc Giovanni Malagò e all’Advisor Leonardo al termine dell’Assemblea della Lega Serie A. “Sento grande responsabilità e pressione, qui c’è un progetto ambizioso -aggiunge Maldini-. È una chiamata alle armi, quando l’Italia chiama è difficile dire di no. Non conoscevo le difficoltà iniziali, ma ho sentito la possibilità di fare e la volontà di tutti di partecipare al rinnovamento. Questo è stato importante per la scelta, così come la capacità persuasiva del presidente Malagò. Ho messo tutta la mia forza per convincere Leo, tra noi c’è totale condivisione di valori e stima. La Serie A, nell’incontro che abbiamo avuto, ha dato totale disponibilità ad accogliere i nostri progetti sportivi”.

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Ultimo Aggiornamento: 23/07/2026 15:09

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