
Urne chiuse in Sassonia-Anhalt, dove il voto regionale potrebbe segnare una svolta storica per la Germania. I primi exit poll della tv pubblica Ard indicano una vittoria nettissima di Alternative für Deutschland, con il candidato Ulrich Siegmund accreditato del 44,5% dei voti. Molto distante la Cdu del governatore uscente Sven Schulze, ferma al 18,5%. Se i numeri venissero confermati, per AfD sarebbe un risultato senza precedenti, anche se resta ancora da capire se il partito riuscirà a raggiungere i numeri necessari per governare.
La consultazione ha registrato anche una partecipazione eccezionalmente alta, con un’affluenza che già alle 16 aveva superato quella complessiva delle precedenti regionali. Circa 1,7 milioni di elettori sono stati chiamati alle urne in un Land della Germania orientale dove AfD ha costruito negli ultimi anni uno dei suoi principali bacini di consenso. Determinante sarà ora la distribuzione dei seggi e il risultato delle formazioni minori, con la soglia di sbarramento fissata al 5%.
19:34 – Siegmund chiude al Bsw: «Non è un partner affidabile»
Il candidato di punta di AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, esclude per il momento un’intesa con l’Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw). In un’intervista alla Bild, Siegmund ha affermato di non considerare la formazione un partner affidabile per la costruzione del prossimo governo regionale, mentre le prime proiezioni assegnano ad AfD una vittoria nettissima ma senza la certezza della maggioranza assoluta dei seggi. «Il Bsw non è parte della soluzione, ma del problema», ha dichiarato il candidato, nonostante il partito di Sahra Wagenknecht possa risultare decisivo qualora superasse la soglia di sbarramento del 5%. Siegmund ha ribadito di avere offerto collaborazione alle altre forze politiche, ma ha aggiunto di avere già pronta la propria squadra di governo e di sperare ancora che l’avanzamento dello scrutinio possa consegnare ad AfD la maggioranza assoluta nel Landtag.
18:32 – Siegmund non chiude alle coalizioni: «Ma su immigrazione e sicurezza non tratto»
Il candidato di punta di AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, lascia aperta la porta a possibili collaborazioni dopo il voto. «Da democratico, la mano resta tesa», ha dichiarato alla Ard, rispondendo a una domanda sulle alleanze necessarie per formare il prossimo governo regionale. Siegmund ha però chiarito che su alcuni punti programmatici non intende accettare compromessi, citando in particolare immigrazione e sicurezza interna. «Nelle prossime settimane vedremo cosa succederà», ha aggiunto, mentre resta da capire se i risultati definitivi consentiranno ad AfD di governare da sola o la costringeranno a cercare sostegni esterni.
18:23 – Weidel: «Risultato storico, chiaro mandato di governo per AfD»
La co-leader federale di AfD Alice Weidel rivendica il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt come un «risultato storico» e un «chiarissimo mandato di governo» per il partito. Intervenendo nella trasmissione elettorale della Zdf, Weidel ha commentato le prime proiezioni che assegnano ad AfD il 44,5% dei voti, sostenendo che con l’avanzare dello scrutinio il risultato potrebbe arrivare anche al 45%. Alla domanda sulla precedente posizione di Ulrich Siegmund, che aveva dichiarato di voler governare soltanto in presenza di una maggioranza assoluta, la leader ha replicato che «il partito più forte ha sempre il mandato di formare un governo». Weidel non ha escluso né una coalizione né un eventuale appoggio esterno da parte di altre forze: «Chi alla fine lo farà, magari anche attraverso un appoggio esterno o una coalizione, si vedrà».
18:09 – Crollo della Cdu, malissimo anche la Spd
L’Afd ha vinto nettamente le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, secondo la prima proiezione diffusa dalla Ard alla chiusura dei seggi. Secondo Infratest dimap, l’Afd è al 44,5% dei voti, oltre il doppio rispetto al 20,8% ottenuto alle elezioni del 2021. Si tratta del miglior risultato mai ottenuto dall’Afd in un’elezione regionale in Germania. Con grande distacco segue la Cdu del ministro presidente Sven Schulze, accreditata del 18,5%. Per la Cdu si tratta di un risultato storicamente negativo: nel 2021, quando il Land era guidato da Reiner Haseloff, aveva ottenuto il 37,1% dei voti. Al terzo posto si colloca la Linke con il 9,5%, seguita dai Verdi con il 9% e dalla Spd con l’8%. Anche per la Spd si profila il peggior risultato mai ottenuto nel Land: nel 2021 aveva raggiunto l’8,4%. Il Bsw è al 5% e deve quindi ancora assicurarsi l’ingresso nel Landtag, mentre la Fdp è al 2% e sarebbe esclusa dal Parlamento regionale. I dati sono ancora provvisori e potranno cambiare con le successive proiezioni e con lo scrutinio dei voti.
18:01 – Primi exit poll: AfD trionfa con il 44,5%
I primi exit poll diffusi dalla televisione pubblica Ard assegnano ad Alternative für Deutschland una vittoria nettissima. Il partito di ultradestra guidato nel Land da Ulrich Siegmund raggiungerebbe il 44,5%, mentre la Cdu del presidente uscente Sven Schulze si fermerebbe al 18,5%. Il risultato rappresenterebbe una svolta senza precedenti nella politica regionale tedesca. Resta però ancora da stabilire se AfD avrà i numeri per governare autonomamente o se sarà necessario costruire una maggioranza nel nuovo Landtag.
17:55 – Manifestazione Antifa a Magdeburgo
A Magdeburgo è iniziata una manifestazione antifascista mentre si attendevano i primi risultati delle elezioni. Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, diversi manifestanti si sono radunati in Willy-Brandt-Platz, davanti alla stazione ferroviaria principale, esponendo striscioni e slogan contro l’estrema destra. La protesta non sarebbe stata preventivamente registrata presso le autorità e viene seguita da vicino dalle forze dell’ordine.
17:27 – Affluenza record: alle 16 aveva già votato il 65,3%
Partecipazione altissima alle elezioni regionali. Alle 16 l’affluenza in Sassonia-Anhalt aveva raggiunto il 65,3%, superando già il dato complessivo delle elezioni del 2021, quando aveva votato il 60,3% degli aventi diritto considerando anche il voto per corrispondenza. Il dato conferma la forte mobilitazione attorno a una consultazione che potrebbe portare AfD per la prima volta alla guida di un Land tedesco.
17:10 – Alla festa di AfD niente accredito a diversi giornalisti italiani e francesi
Alla festa elettorale di Alternative für Deutschland sarebbe stato negato l’accredito a quasi tutti i giornalisti italiani e francesi che ne avevano fatto richiesta. La decisione è emersa nelle ore immediatamente precedenti alla chiusura dei seggi e ha alimentato nuove polemiche attorno alla formazione di estrema destra.
16:13 – Boom dell’affluenza, difficile capire chi abbia mobilitato più elettori
Il forte aumento dell’affluenza ha rappresentato uno dei principali interrogativi della giornata. Già alle 14 aveva votato oltre la metà degli aventi diritto, un dato molto superiore a quello delle precedenti regionali. Resta però difficile stabilire se la mobilitazione abbia favorito soprattutto AfD oppure se abbia spinto alle urne anche una parte dell’elettorato contrario all’estrema destra, deciso a sostenere i partiti moderati.
15:45 – Siegmund al seggio con uno scooter della Germania Est
Il candidato di AfD Ulrich Siegmund, 36 anni, si è recato a votare a Tangermünde a bordo di un piccolo scooter Simson di colore celeste, modello prodotto nell’ex Germania Est. Un’immagine dal forte valore simbolico in una campagna elettorale nella quale il richiamo all’identità della Germania orientale e alla cosiddetta Ostalgie, la nostalgia per alcuni aspetti della Ddr, ha avuto un peso significativo. Siegmund era accompagnato dalla moglie.
15:30 – Alle 14 affluenza al 54,4%, il doppio rispetto al 2021
Già alle 14 l’affluenza aveva raggiunto il 54,4%, contro appena il 27,1% registrato alla stessa ora nelle elezioni regionali del 2021 e il 35,4% del 2016. I dati, elaborati sulla base di un campione di circoscrizioni rappresentative, non comprendevano ancora il voto per corrispondenza. Circa 1,7 milioni di cittadini erano chiamati a eleggere il nuovo parlamento regionale.
15:18 – La soglia del 5% può decidere la maggioranza
La partita non riguarda soltanto AfD e Cdu. Sarà fondamentale capire quali partiti riusciranno a superare la soglia di sbarramento del 5%, necessaria per entrare nel Landtag. La presenza o l’esclusione delle formazioni minori potrebbe modificare sensibilmente la distribuzione dei seggi e determinare se AfD sarà in grado di governare da sola. Particolare attenzione è rivolta anche al Bsw di Sahra Wagenknecht, che potrebbe assumere un ruolo decisivo qualora nessun partito ottenesse la maggioranza assoluta.
15:11 – La sfida tra Ulrich Siegmund e Sven Schulze
Il confronto principale è tra Ulrich Siegmund, candidato di AfD, e Sven Schulze, governatore uscente della Cdu. Siegmund, 36 anni, è considerato uno dei volti emergenti della destra radicale tedesca e durante la campagna elettorale ha apertamente puntato alla possibilità di governare il Land senza alleati. Schulze, 47 anni, cerca invece di mantenere la Sassonia-Anhalt sotto la guida della Cdu del cancelliere Friedrich Merz.
15:10 – Come si vota in Sassonia-Anhalt
I seggi sono rimasti aperti dalle 8 alle 18. Ogni elettore dispone di due voti: con il primo sceglie direttamente un candidato in uno dei 41 collegi, mentre con il secondo indica un partito e contribuisce alla distribuzione proporzionale degli altri seggi del parlamento regionale. Per entrare nel Landtag una lista deve ottenere almeno il 5% dei secondi voti validi. Quasi 1,7 milioni di persone sono state chiamate alle urne in una consultazione destinata ad avere ripercussioni ben oltre i confini della Sassonia-Anhalt.


