
La Russia ha ripreso nella notte i bombardamenti sull’Ucraina dopo tre giorni di tregua coincisi con la visita a Kiev degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Colpite la capitale, Odessa, Sumy e altre città. A Kiev il bilancio provvisorio è di almeno due morti e sette feriti. Droni ucraini hanno invece raggiunto la città russa di Saratov, dove vengono segnalate vittime. Intanto si è dimesso il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko, finito al centro di accuse di corruzione.
12.23 – Zelensky ottimista: “Colloqui già a settembre”
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev.
“Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
06:12 – Due morti e sette feriti nell’attacco russo su Kiev
È di almeno due morti e sette feriti il primo bilancio del massiccio raid russo che nella notte ha colpito Kiev. Gli attacchi hanno provocato incendi in diversi quartieri e danneggiato edifici residenziali e una scuola. Tre dei feriti sono stati ricoverati in ospedale. Durante l’allarme migliaia di abitanti hanno cercato riparo nelle stazioni della metropolitana.
04:55 – Droni ucraini colpiscono Saratov, segnalate vittime
Un attacco con droni ucraini ha raggiunto la città russa di Saratov. Il governatore regionale Roman Busargin ha riferito di danni alle infrastrutture civili e di prime segnalazioni di vittime. I servizi di emergenza sono intervenuti nelle aree colpite.
04:07 – Missili e droni su Kiev, Odessa e Sumy
Dopo tre giorni di tregua la Russia ha scatenato un’offensiva notturna su vasta scala contro diverse città ucraine. Su Kiev sono arrivate più ondate di droni e missili, comprese armi balistiche e ipersoniche. Colpiti impianti elettrici, depositi ed edifici anche nelle zone centrali della capitale. Un complesso scolastico è stato interessato da un incendio, mentre sono state avviate ricerche tra le macerie di un edificio residenziale. Attacchi sono stati registrati anche a Odessa e Sumy. Successivamente sono entrati in azione anche missili da crociera lanciati da bombardieri strategici e dal Mar Nero.
03:55 – Forti esplosioni nella capitale ucraina
Numerose esplosioni sono state avvertite nel centro di Kiev nelle prime ore della mattina. L’amministrazione militare della capitale aveva poco prima diramato l’allarme aereo. Le detonazioni hanno fatto scattare gli antifurti delle automobili in diversi quartieri.
01:40 – Finisce la tregua, Mosca riprende i raid
La Russia ha ripreso gli attacchi contro la regione di Kiev dopo la conclusione della tregua osservata durante la presenza nella capitale ucraina degli inviati statunitensi. Il Servizio di emergenza ucraino ha segnalato incursioni di droni nei distretti di Boryspil e Fastiv.
00:24 – Si dimette il procuratore generale Kravchenko
Il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha annunciato le proprie dimissioni dopo le perquisizioni effettuate nel suo ufficio nell’ambito di un’inchiesta su una rete di riciclaggio collegata al settore dei call center fraudolenti. L’Agenzia nazionale anticorruzione e la Procura speciale avevano riferito di aver individuato un sistema che, secondo gli investigatori, utilizzava denaro proveniente da tangenti per acquistare immobili, gioielli e altri beni di valore. Kravchenko ha respinto le accuse e sostenuto di non voler permettere che la Procura generale diventasse terreno di scontro politico.


