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Lite sulla Cumana a Napoli, due 16enni scendono dal treno e vengono accoltellati: uno è gravissimo

Pubblicato: 15/09/2026 10:00

Una serata come tante, un viaggio a bordo di un treno e una discussione nata apparentemente per motivi banali. Poi, in pochi minuti, la situazione sarebbe degenerata fino alla violenza. Quando i due ragazzi sono scesi dal convoglio, la lite non era ancora finita e il confronto si sarebbe trasformato in un’aggressione con un coltello. Due minorenni sono rimasti feriti, uno in modo particolarmente grave.

L’allarme è scattato nella serata di lunedì 15 settembre, dopo un’aggressione avvenuta poco dopo le 20. A intervenire sono stati gli agenti della Polizia di Stato, chiamati a ricostruire quanto accaduto e a individuare le persone coinvolte. Sul posto sono stati effettuati i primi rilievi, mentre i due feriti venivano trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.

L’episodio è avvenuto a Napoli, nei pressi della stazione di Pianura, nell’area occidentale della città. I due ragazzi, entrambi di origine egiziana e di 16 e 17 anni, sarebbero stati aggrediti dopo essere scesi da un convoglio della Cumana. Uno dei due è stato colpito alla schiena, mentre l’altro ha riportato una grave ferita all’addome.
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Due ragazzi feriti dopo la lite

Il più giovane, nato nel 2010, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli. Il ragazzo presentava una ferita da arma da taglio alla schiena. Le sue condizioni, secondo quanto riferito, non sarebbero tali da far temere per la sua vita.

Più delicato il quadro clinico del secondo ragazzo, classe 2009. Il giovane è stato raggiunto da un fendente all’addome, una ferita che ha richiesto un intervento sanitario urgente. È stato trasportato all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove ha ricevuto le cure necessarie e alcuni punti di sutura. Le sue condizioni sono state giudicate gravi.

La dinamica esatta dell’aggressione è ancora oggetto di accertamenti. Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, tutto sarebbe cominciato con una lite a bordo del treno della Cumana. La discussione sarebbe nata per futili motivi e avrebbe coinvolto anche altre persone, che al momento non sono state identificate.

Dopo il confronto sul convoglio, la situazione sarebbe proseguita una volta arrivati nella zona della stazione di Pianura. I due minorenni sarebbero stati quindi raggiunti e aggrediti da persone ancora sconosciute.

Le indagini della Polizia

Sul luogo dell’accoltellamento sono intervenuti gli agenti dell’Upg, l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Polizia di Stato. Gli investigatori hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire le fasi dell’aggressione e identificare i responsabili.

Gli agenti hanno documentato la scena con fotografie e raccolto le prime testimonianze. Sono stati inoltre segnati con i gessetti i punti nei quali, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto l’accoltellamento. Ogni elemento può contribuire a ricostruire con maggiore precisione ciò che è successo dopo la lite scoppiata sul treno.

Una parte importante dell’inchiesta riguarda ora le telecamere di videosorveglianza. Gli investigatori stanno esaminando le immagini registrate dagli impianti presenti sulla Cumana, con l’obiettivo di seguire gli spostamenti delle persone coinvolte e arrivare all’identificazione degli aggressori.

Al vaglio ci sono anche le immagini delle altre stazioni, dove le persone coinvolte nella lite potrebbero essere salite o scese dal convoglio, oltre ai filmati delle telecamere presenti nelle aree circostanti il luogo dell’aggressione.

Gli aggressori ancora da identificare

Al momento, dunque, l’indagine è concentrata soprattutto sulla ricostruzione della lite e sulla ricerca delle persone che avrebbero trasformato il confronto in un’aggressione con il coltello. Restano da chiarire anche i passaggi esatti che hanno portato i due minorenni dalla discussione sul treno alle ferite riportate dopo essere scesi dal convoglio.

Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze e mettendo a confronto le informazioni disponibili con le immagini della videosorveglianza. L’obiettivo è ricostruire la sequenza degli eventi e individuare le persone che hanno preso parte all’aggressione.

La vicenda si inserisce così in una serata terminata con due minorenni accoltellati e un ragazzo ricoverato in condizioni gravi. Per il momento, le indagini della Polizia di Stato proseguono senza che siano ancora stati resi noti i nomi dei presunti aggressori. Saranno gli accertamenti sulle immagini e le testimonianze raccolte a stabilire cosa sia realmente accaduto e chi abbia impugnato il coltello.

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