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Incidente nautico a Venezia, il tassista indagato: “Ho solo sentito il colpo, Gabriella non l’ho vista”

Pubblicato: 15/09/2026 08:04

Quando le tenebre della laguna si macchiano di sangue e mistero, le angoscianti ricostruzioni e le drammatiche verità dell’impatto tornano a galla con la forza travolgente di una tragedia che ha spezzato due vite. Tra i rilievi della procura, il dramma di una giovane coppia e i contorni ancora sfocati dell’incidente avvenuto all’alba, la lente degli inquirenti si stringe sulla versione fornita dall’unico indagato per fare piena luce su attimi di puro terrore.

«Io lei non l’ho vista. Non ho visto il barchino in canale, ho solo sentito il colpo. Mi sono fermato subito, ho guardato cos’era successo: c’era la barca che stava affondando, c’era il ragazzo ferito, e infatti ho chiamato immediatamente il 118, ho chiesto cosa dovevo fare. Ma Gabriella non l’ho vista». Sono le drammatiche parole del tassista 38enne veneziano indagato per omicidio nautico dopo lo scontro fatale contro il natante su cui viaggiavano Sean Michieli, 25 anni, poi deceduto in ospedale, e la moglie Gabriella Querino, 26 anni, tuttora dispersa.

Secondo l’indagato, difeso dagli avvocati Stefania PattarelloAugusto Palese e Jacopo Molina, il barchino sarebbe spuntato all’improvviso dopo l’isola di Tessera tagliandogli la rotta. Il conducente assicura che il suo mezzo era completamente illuminato, sostenendo di non aver scorto alcuna luce sul barchino. Disposti su di lui gli esami tossicologici, oltre all’autopsia sul corpo della giovane vittima.

I soccorsi, i testimoni e il giallo della donna scomparsa

Subito dopo l’impatto, il tassista ha spento i motori e allertato il 112: su indicazione dell’operatore, ha affidato i clienti americani a un collega di passaggio prima dell’arrivo dei sanitari. La pm Daniela Moroni ascolterà i due tassisti transitati e la coppia di turisti stranieri per ricostruire l’accaduto.

Nel frattempo restano senza esito le ricerche di Gabriella Querino: la procura è certa della sua presenza a bordo, confermata dal ritrovamento sul fondale della sua borsetta con i documenti personali, pur continuando a seguire ogni pista tra Cavallino e il Brasile.

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Ultimo Aggiornamento: 15/09/2026 08:07

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