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“Ciclone si abbatte sull’Italia”. Meteo shock, previsti nubifragi e tornado: ecco dove

Pubblicato: 15/09/2026 17:40

La fase di maltempo attuale vede il suo fulcro nel bacino dello Ionio, dove un profondo ciclone mediterraneo alimenta imponenti sistemi convettivi in grado di scaricare enormi volumi d’acqua sulle regioni del Sud. Questa struttura depressionaria convoglia masse d’aria umida e instabile verso i settori costieri della Puglia e della Sicilia, determinando condizioni di clima decisamente fresco e perturbato. Nel Salento, in particolare, le precipitazioni hanno assunto i connotati di nubifragi prolungati, con accumuli pluviometrici significativi registrati in località come Galatone e Gallipoli, dove i termometri sono rimasti bloccati su valori insolitamente bassi per il mese di settembre. L’energia cinetica associata a questa configurazione barica ha favorito anche lo sviluppo di fenomeni estremi, tra cui un tornado che ha interessato la costa di Monopoli provocando momenti di grande apprensione.

La situazione climatica in Sicilia

Anche la Sicilia sta subendo gli effetti diretti della vorticità ciclonica, che sta colpendo in modo marcato le aree orientali e interne dell’isola. Il settore catanese si trova esposto alle correnti umide ascensionali responsabili di veri e propri diluvi in centri come Mascalucia, Motta Sant’Anastasia e Viagrande, con ripercussioni evidenti anche sul capoluogo etneo. Le temperature registrate in pieno giorno risultano ben al di sotto dei normali standard climatici del periodo, configurando una situazione di anomalia termica che interessa l’intero territorio regionale, dove poche località riescono a superare la soglia dei trenta gradi centigradi in un momento dell’anno storicamente associato al pieno calore estivo.

L’evoluzione verso la Grecia e il Centro-Nord

Mentre il vortice depressionario si sposta progressivamente verso est colpendo duramente la Grecia con piogge alluvionali dal Peloponneso fino a Creta, l’Italia si prepara a vivere una breve tregua seguita da un nuovo peggioramento. Già a partire dal sedici settembre, l’avanguardia di una potente tempesta atlantica raggiungerà le regioni settentrionali, innescando la formazione di una ciclogenesi sottovento nota come Genova-Low. Questo minimo depressionario sul Mar Ligure renderà la giornata di giovedì particolarmente critica per gran parte della penisola, con il concreto rischio di nubifragi, grandinate e fenomeni estremi che potrebbero estendersi anche alle regioni centrali, compresa la città di Roma.

Le tendenze meteo per il fine settimana

Dopo il rapido passaggio della perturbazione atlantica e una breve parentesi di stabilità prevista per la fine della settimana, il quadro meteorologico tornerà a peggiorare drasticamente a partire da venerdì diciotto settembre. Il Sud Italia sarà nuovamente esposto a piogge battenti, forti temporali e mari agitati che comprometteranno le condizioni climatiche del fine settimana. Gli sguardi dei meteorologi sono già puntati sulle proiezioni a lungo termine per la settimana successiva, quando un possibile ciclone artico di origine polare marittima potrebbe posizionarsi tra l’Italia e la penisola balcanica, determinando un tracollo termico di stampo pienamente invernale e una nuova fase di severa instabilità su tutto il territorio nazionale.

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