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Emergenza su volo da Dubai a Tel Aviv, l’aereo è atterrato in aeroporto saudita: “Falso allarme dirottamento per una lite tra piloti”

Pubblicato: 30/09/2026 09:25

Si è concluso con un atterraggio all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, l’episodio che aveva fatto scattare l’allarme durante un volo Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv. L’aereo passeggeri aveva segnalato un’emergenza mentre era in volo, facendo temere inizialmente un possibile dirottamento.

Una volta arrivato a terra, però, la situazione è stata chiarita. Secondo quanto riferito da Ynet e dal Times of Israel, che citano fonti della sicurezza israeliana, il codice associato a un possibile dirottamento sarebbe stato attivato a causa di una lite tra i piloti. Non si sarebbe quindi verificato alcun tentativo di prendere il controllo dell’aereo.

L’episodio aveva attirato particolare attenzione proprio per la combinazione di diversi elementi: la trasmissione del codice di emergenza, la modifica della rotta e la successiva decisione di dirigere il velivolo verso l’Arabia Saudita invece di proseguire verso l’aeroporto Ben Gurion.
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L’atterraggio a Tabuk

Il velivolo ha quindi concluso il proprio tragitto all’aeroporto di Tabuk, dove è stato possibile verificare più precisamente quanto accaduto a bordo. L’atterraggio ha consentito alle autorità di ricostruire l’origine dell’allarme e di escludere, secondo le fonti citate, l’ipotesi di un effettivo dirottamento.

Durante il volo, il comportamento dell’aereo aveva infatti fatto scattare le procedure di sicurezza. La segnalazione ricevuta era stata interpretata come un possibile segnale di dirottamento, mentre la variazione della rotta aveva ulteriormente alimentato l’allerta.

Dopo l’atterraggio, invece, sarebbe emerso che all’origine della segnalazione c’era stato un alterco tra i due piloti. Il codice sarebbe stato dunque attivato nel corso della lite, senza che vi fosse un’azione finalizzata a impossessarsi dell’aereo.

La vicenda si è così conclusa senza il dirottamento inizialmente temuto. Il volo, che aveva come destinazione prevista Tel Aviv, è stato costretto a cambiare programma e a dirigersi verso lo scalo saudita.

L’allarme durante il volo

L’episodio aveva assunto una particolare rilevanza perché coinvolgeva un aereo civile in servizio tra Dubai e Israele. La segnalazione del codice relativo a un possibile dirottamento aveva fatto scattare le procedure di emergenza e aveva portato le autorità a monitorare con attenzione la situazione.

Secondo le informazioni riferite dalle fonti della sicurezza israeliana, però, non ci sarebbe stato alcun sequestro dell’aereo e nessun passeggero avrebbe preso il controllo del velivolo. Il problema sarebbe rimasto circoscritto all’alterco avvenuto nella cabina di pilotaggio.

La destinazione finale è stata quindi Tabuk, dove il velivolo è atterrato dopo aver abbandonato la rotta verso l’aeroporto Ben Gurion. È proprio dopo l’arrivo in Arabia Saudita che, secondo le ricostruzioni citate da Ynet e dal Times of Israel, è stato possibile chiarire la causa della segnalazione.

Il caso del volo Flydubai si chiude dunque con una spiegazione diversa da quella inizialmente ipotizzata. Il codice di emergenza aveva fatto pensare a un possibile dirottamento, ma le verifiche successive hanno ricondotto l’allarme a una lite tra i piloti. Nessun dirottamento, quindi, ma un episodio avvenuto a bordo che ha determinato la deviazione del volo e l’atterraggio nello scalo saudita di Tabuk.

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