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Lutto nel cinema, se ne va un’icona: “Era la più desiderata”

Pubblicato: 03/10/2026 15:55

C’era una scena che chiunque abbia amato il cinema americano degli anni Settanta non può dimenticare. Una confraternita femminile, una finestra socchiusa al secondo piano, un ragazzo goffo e geniale che si arrampica su una scala per spiarla e lei, bellissima, algida, perfetta nel suo ruolo di fidanzata dell’uomo più odioso del campus. Quel volto, quella bellezza da modella Ford diventata icona della commedia demenziale, ha attraversato i decenni ed è rimasta impressa nella memoria collettiva come il simbolo di un’epoca irripetibile. Oggi quella luce si è spenta alla vigilia di un compleanno che non arriverà mai.

È morta a 79 anni la storica Mandy di John Landis

È morta a 79 anni Mary Louise Weller, ricordata dal pubblico di tutto il mondo per aver interpretato l’indimenticabile Mandy Pepperidge in Animal House di John Landis. L’attrice si è spenta giovedì 1 ottobre, alla vigilia del suo compleanno, a seguito di una malattia. A dare l’annuncio della scomparsa è stato il suo compagno, Michael Roy Curtis. Aveva 79 anni e se ne è andata dopo una malattia che l’aveva colpita negli ultimi mesi, lasciando un vuoto nel cuore di chi aveva amato la commedia cult che ha rivoluzionato il cinema americano.

Dagli esordi da modella al successo con John Landis e John Belushi

Nata a New York e cresciuta in California, Mary Louise Weller aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come modella per l’agenzia Ford, diventando anche il volto noto della campagna pubblicitaria del profumo Jean Naté. Dopo il debutto cinematografico nel 1972 con Hail di Fred Levinson e una piccola apparizione non accreditata nel capolavoro Serpico di Sidney Lumet, la vera svolta arrivò nel 1978. In quell’anno, la sua interpretazione di Mandy, la studentessa della confraternita femminile Pi House e fidanzata dell’arrogante leader della Omega House Gregory Marmalard, impresse per sempre il suo nome nella storia del cinema. Tra le sequenze più celebri rimaste nell’immaginario collettivo c’è senz’altro quella in cui il leggendario Bluto, interpretato da John Belushi, si arrampica su una scala per spiarla nella sua stanza. In un’intervista del 1986 rilasciata al Los Angeles Times, l’attrice rifletteva così sui ruoli che le venivano cuciti addosso, ero la bella ragazza in difficoltà o la figlia del ricco che possiede una Porsche e non ti degna di uno sguardo.

Filmografia tra thriller e drammi

La filmografia della Weller spaziava dai thriller ai drammi, tra cui l’adattamento cinematografico del 1979 del romanzo di Sylvia Plath The Bell Jar, Vendetta a Hong Kong al fianco di Chuck Norris, Il serpente alato di Larry Cohen e Blood Tide. Molto attiva anche sul piccolo schermo, l’attrice ha preso parte ad alcune delle serie tv più celebri dell’epoca, come Starsky & Hutch, Kojak, Baretta e CHiPs, prima del suo addio definitivo alle scene avvenuto nel 1983. Un percorso breve ma intenso, che l’ha vista passare dal grande schermo alla televisione con una naturalezza che solo le vere icone possiedono. Ogni suo personaggio, anche il più piccolo, portava con sé quell’aura di eleganza e ironia che l’aveva resa inconfondibile.

Addio alle scene: teatro, scrittura e passione per l’equitazione dopo il cinema

Successivamente, si era dedicata al teatro e alla scrittura, coltivando parallelamente la grande passione per l’equitazione che coltivava fin da ragazzina, al punto da essersi allenata con la squadra equestre degli Stati Uniti. Nonostante l’addio alle scene, il legame con il capolavoro di Landis non si era mai spezzato. In un’intervista del 2012 ricordava di aver capito subito la portata rivoluzionaria del film, avevo mostrato la sceneggiatura a Brandon Stoddard, allora responsabile della Abc, che aveva previsto un enorme successo, avvertendomi però che sarebbe stato il film per cui sarei stata sempre ricordata. Un pronostico che il tempo ha ampiamente confermato. Animal House è ancora oggi considerato una delle commedie più importanti della storia del cinema e il suo volto, quello di Mandy, continua a vivere in ogni replica, in ogni citazione, in ogni risata che quel film riesce ancora a strappare.

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Ultimo Aggiornamento: 03/10/2026 16:32

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