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Sparatoria in Italia, esplosi colpi di fucile vicino alla fermata della metro: bilancio drammatico

Pubblicato: 03/10/2026 15:18
Polizia autostradale al lavoro dopo l

Una lite banale, di quelle che nascono per un nonnulla e si spengono con una parola in più. Stavolta invece è finita con il fragore di un fucile a canne mozze, con un uomo a terra in una pozza di sangue davanti a un parcheggio e con le sirene che squarciano la notte. E tutto questo a pochi metri da una stazione della metropolitana, in un quartiere dove ogni giorno passano centinaia di persone, famiglie, studenti, lavoratori.

Sparatoria a Napoli vicino alla metro

Sparatoria vicino alla stazione della metro Linea 1 del Frullone, a Miano, nell’area nord di Napoli. Un uomo di 45 anni, al culmine di una lite, avrebbe imbracciato un fucile a canne mozze sparando e ferendo un coetaneo. La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, dove è stata operata ed è attualmente ricoverata. Ancora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda, sulla quale sono in corso le indagini della polizia di Stato del Commissariato Arenella, intervenuti in seguito a una telefonata alla Sala Operativa. L’episodio è avvenuto questa notte, sabato 3 ottobre 2026, alle 14:58 secondo le prime segnalazioni.

Da una prima ricostruzione, i poliziotti hanno accertato che la vittima è stata colpita dal 45enne con un fucile a canne mozze, nei pressi della stazione della metropolitana Frullone, di fronte all’omonimo parcheggio gestito da Anm. Il motivo scatenante dell’aggressione sarebbe legato ad una banale lite nata per futili motivi. Una discussione degenerata in pochi secondi, fino all’uso dell’arma da fuoco. Gli investigatori, anche grazie all’ausilio degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno rintracciato e arrestato l’uomo. Il 45enne si trovava all’interno della sua abitazione, è accusato di tentato omicidio.

Ferito operato e non in pericolo di vita

Il ferito non sarebbe in pericolo di vita, ma resta in osservazione al Cardarelli, dopo l’intervento e la medicazione per i colpi subiti. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, è stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sono stabili, ma i medici mantengono la prognosi riservata per le prossime ore. Una sparatoria che poteva avere conseguenze ben più gravi, considerando l’orario e il luogo, nei pressi di una delle stazioni più frequentate dell’area nord di Napoli, tra Piscinola e Colli Aminei.

Indagini del commissariato Arenella in corso

La vicenda, come detto, è avvenuta nei pressi della stazione della metropolitana del Frullone, che si trova tra Piscinola e Colli Aminei, nell’area nord di Napoli, ed è di giorno sempre molto affollata da centinaia di persone. Le indagini del commissariato Arenella proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto. Sono state raccolte le testimonianze, eseguiti i rilievi fotografici e balistici e acquisite le immagini delle telecamere della stazione e del parcheggio e della zona. Elementi fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica della lite e per capire se tra i due ci fossero precedenti attriti o se si sia trattato davvero di un diverbio nato sul momento. La polizia sta cercando di capire anche la provenienza del fucile a canne mozze, arma illegale detenuta in casa dall’aggressore.

La sparatoria nei pressi della stazione Frullone della Linea 1 dopo una lite ha riportato paura tra i residenti di Miano. Un quartiere già segnato da episodi di cronaca, dove la presenza della metropolitana rappresenta un punto di riferimento importante per la mobilità. Sentire spari nella notte a pochi metri dalla metro fa crescere l’insicurezza tra i cittadini, che chiedono maggiori controlli e presidio del territorio. L’arresto del 45enne accusato di tentato omicidio è stato rapido, ma resta il segno di una violenza che esplode per futili motivi, con armi tenute in casa pronte a trasformare una lite in una tragedia.

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