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Midterm Usa, l’America al voto, Trump: “Occhi puntati su New York”

Pubblicato: 03/11/2026 16:43

Gli Stati Uniti arrivano all’appuntamento con le elezioni di Midterm del 3 novembre con uno scenario che potrebbe cambiare profondamente gli equilibri politici di Washington. Gli ultimi sondaggi registrano una crescita significativa dei democratici, che puntano a riconquistare non soltanto la Camera dei rappresentanti, ma anche il Senato. Una prospettiva che metterebbe Donald Trump di fronte a un Congresso potenzialmente ostile nella seconda parte del suo mandato. Le rilevazioni, tuttavia, non cancellano le incognite: negli ultimi dieci anni le previsioni elettorali americane hanno più volte sottovalutato il consenso repubblicano, e diversi Stati decisivi presentano ancora margini molto ridotti.

Il dato più significativo arriva dall’ultimo sondaggio di Nbc News, che assegna ai democratici il 52% delle preferenze contro il 45% dei repubblicani. Ancora più marcato il vantaggio tra gli elettori indipendenti, dove il Partito democratico sarebbe avanti di 21 punti. Le rilevazioni del New York Times e del Siena College indicano una situazione favorevole ai progressisti in numerose competizioni decisive per il Senato. Michigan, Texas, Ohio e Kansas sono tra gli Stati più osservati, insieme all’Alaska, mentre Iowa e Maine restano particolarmente combattuti. Non tutte le analisi coincidono: la Cnn, per esempio, mantiene maggiori riserve sulle possibilità democratiche in Kansas e Maine.

19.00 – Trump: oggi gli occhi del paese sono di nuovo puntati su York

“Oggi, gli occhi del Paese sono di nuovo puntati su New York!”,. A scriverlo, su Truth, è stato il presidente americano, ribadendo il suo sostegno al deputato repubblicano Mike Lawler, impegnato a difendere il proprio seggio in una delle sfide elettorali più combattute del Paese per la Camera dei Rappresentanti. Il collegio elettorale di Lawler comprende la contea di Rockland e parte della contea di Westchester, dove oggi si sono verificati problemi con le macchine per il voto nei seggi. La procuratrice generale di New York, Letitia James, ha dichiarato che il suo ufficio sta monitorando la situazione ed è in contatto con le commissioni elettorali statali e locali. “Gli elettori della contea di Westchester possono comunque compilare e consegnare le proprie schede in tutta sicurezza presso i seggi. I vostri voti saranno conteggiati”, ha scritto su X. Trump ha elogiato Lawler, definendolo “un grande amico della comunità ebraica e un leader forte nella lotta contro l’antisemitismo”.

16.00 – La battaglia per il Senato e i miliardi spesi nella campagna elettorale
Il clima nelle ultime ore resta comunque segnato dall’incertezza, anche all’interno del Partito democratico. Un collaboratore del candidato texano James Talarico ha raccontato di aver discusso con un collega del Michigan sulle possibilità di vittoria nei rispettivi Stati: ciascuno temeva una sconfitta nel proprio territorio e immaginava un successo nell’altro. Un episodio che restituisce il nervosismo delle ultime ore, nonostante i numeri incoraggianti. A pesare sulle valutazioni degli elettori è soprattutto l’economia. Secondo un’indagine dell’Emerson College, il 51% degli intervistati si dichiara insoddisfatto della propria situazione finanziaria, contro il 49% che esprime un giudizio diverso.

La posta in gioco è enorme e i repubblicani hanno cercato di prepararsi per tempo. Il ridisegno dei collegi elettorali della Camera ha contribuito a modificare il terreno della competizione, mentre la spesa complessiva per la campagna repubblicana avrebbe raggiunto quasi 6 miliardi di dollari, circa uno in più rispetto ai democratici. Tra i principali finanziatori figura Elon Musk. Particolarmente costosa la sfida texana tra James Talarico e Ken Paxton, sulla quale sarebbero confluiti 274 milioni di dollari, oltre la metà riconducibili al patron di Tesla. Un investimento che mostra quanto anche una singola competizione possa incidere sul futuro controllo del Congresso.

12.45 – L’incognita Trump e il rischio di risultati contestati
Alle incertezze elettorali si aggiunge il timore di una lunga stagione di contestazioni. Donald Trump ha già sollevato obiezioni sul voto in Alaska, dove un giudice ha respinto un ricorso relativo a una questione tecnica. Ulteriori preoccupazioni riguardano l’eventuale presenza di agenti dell’Ice nelle vicinanze dei seggi, soprattutto nelle aree con una forte presenza di elettori latinoamericani. Anche su questo fronte è intervenuta preventivamente la magistratura. In caso di risultati particolarmente ravvicinati, ricorsi e riconteggi potrebbero prolungare per giorni, se non settimane, l’incertezza sulla composizione del nuovo Congresso, soprattutto al Senato.

Sul voto pesa anche il consenso personale del presidente, che secondo le rilevazioni citate è sceso al 37%. Il dato contribuisce a spiegare le difficoltà repubblicane registrate nei sondaggi, senza però chiarire quanti elettori conservatori sceglieranno effettivamente di non votare o di sostenere candidati democratici. Il risultato delle Midterm avrà conseguenze che andranno oltre i prossimi due anni: con Trump impossibilitato a candidarsi per un terzo mandato presidenziale, la corsa alla Casa Bianca del 2028 aprirà nuovi spazi politici all’interno di entrambi i partiti. Prima, però, saranno gli elettori americani a stabilire se i numeri degli ultimi sondaggi troveranno conferma nelle urne.

10.02 – Scanner in tilt e file ai seggi nel 17° distretto di New York
Problema tecnico agli scanner per le schede elettorali questa mattina nella contea di Westchester, nello Stato di New York, dove è in corso il voto per le midterm: i malfunzionamenti hanno causato rallentamenti, ma come assicurato dal procuratore generale di New York Letitia James e dai candidati del 17° distretto, il repubblicano moderato Mike Lawler e la democratica Cait Conley, gli elettori possono comunque consegnare le schede e tutti i voti saranno conteggiati, in una sfida considerata test nazionale per capire se i repubblicani moderati che prendono le distanze da Trump riescano a prevalere.

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Ultimo Aggiornamento: 03/11/2026 22:26

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