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Spagna, il ministro dei Trasporti Óscar Puente si dimette dopo la strage di Urda

Pubblicato: 03/11/2026 21:56

Terremoto politico in Spagna dopo il gravissimo incidente ferroviario di Urda, nella provincia di Toledo, costato la vita ad almeno 69 persone lo scorso 28 ottobre. Il ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, ha annunciato le proprie dimissioni, rinunciando non soltanto all’incarico nel governo, ma anche alla candidatura come capolista socialista per Valladolid alle elezioni generali del 29 novembre.

La decisione è arrivata al termine di una lunga audizione parlamentare, durata circa quattro ore, davanti alla Deputazione Permanente del Congresso dei deputati spagnolo, convocata per affrontare le conseguenze della tragedia ferroviaria.

«Voglio annunciarvi che mi dimetto non solo dall’incarico di ministro dei Trasporti, ma anche da quello di capolista socialista per Valladolid alle elezioni generali del 29 novembre», ha dichiarato Puente.

Le dimissioni dopo quattro ore di audizione

L’annuncio è arrivato in una delle sedi istituzionali più importanti della politica spagnola, al termine di un confronto parlamentare dedicato all’incidente avvenuto il 28 ottobre a Urda, nel territorio di Toledo.

Il ministro era stato chiamato a riferire sulla tragedia che ha provocato almeno 69 vittime, un bilancio drammatico che ha posto al centro dell’attenzione pubblica la sicurezza del trasporto ferroviario.

Dopo quattro ore di audizione, Puente ha comunicato la scelta di lasciare il ministero, accompagnandola con una seconda decisione politica: il ritiro dalla corsa elettorale.

Il doppio passo indietro segna un cambiamento significativo nella sua posizione, sia all’interno dell’esecutivo sia nel Partito socialista spagnolo.

Dalla scelta di restare al passo indietro

La decisione segna un cambiamento rispetto alla posizione espressa da Puente nei giorni immediatamente successivi alla tragedia.

Il 30 ottobre, durante una conferenza stampa, il ministro aveva escluso di volersi dimettere, spiegando di considerare suo dovere chiarire le cause dell’incidente e contribuire a ripristinare la fiducia dei cittadini nel sistema ferroviario.

Aveva inoltre riferito di aver messo il proprio incarico a disposizione del presidente del governo, Pedro Sánchez, che gli avrebbe chiesto di continuare. efe.com+1

Le indagini sull’incidente di Urda

La tragedia del 28 ottobre ha coinvolto due treni ad alta velocità sulla linea Madrid-Siviglia. Secondo le ricostruzioni preliminari, un guasto al sistema di segnalamento avrebbe determinato l’arresto della circolazione, prima che venisse autorizzata la ripartenza di un convoglio nonostante la presenza di un altro treno fermo sul percorso.

Le indagini dovranno accertare le cause esatte della collisione e le eventuali responsabilità. reuters.com+1

Il disastro ha riaperto il dibattito sulla sicurezza ferroviaria spagnola, già segnata da un altro grave incidente avvenuto a gennaio ad Adamuz, in provincia di Cordova, nel quale morirono 46 persone.

La crisi politica alla vigilia delle elezioni

Le dimissioni annunciate da Puente arrivano a meno di un mese dalle elezioni generali del 29 novembre e dopo giorni di pressioni politiche.

Il Partito Popolare e Vox avevano chiesto l’uscita del ministro dal governo, mentre richieste analoghe erano arrivate anche da forze politiche che sostengono l’esecutivo. rtve.es+1

La rinuncia alla candidatura a Valladolid aggiunge una conseguenza elettorale a quella istituzionale.

La Spagna dovrà ora affrontare sia la gestione delle conseguenze dell’incidente sia il completamento degli accertamenti sulla sicurezza della rete ferroviaria, mentre il governo sarà chiamato a gestire l’avvicendamento al ministero dei Trasporti.

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