
Dopo la rottura con la Lega e la nascita del movimento Futuro nazionale, Roberto Vannacci compie un ulteriore passo politico a livello europeo. L’eurodeputato ha infatti ufficializzato il suo ingresso nel gruppo Esn – Europa delle nazioni sovrane, formazione collocata nell’area della destra sovranista e fondata dall’AfD tedesca.
L’annuncio è arrivato a Bruxelles nel corso di una conferenza stampa convocata dal capogruppo René Aust, che ha presentato l’ingresso di Vannacci come un rafforzamento della componente identitaria all’interno del Parlamento europeo. Una scelta che segna un nuovo capitolo nel percorso politico dell’ex generale, già protagonista di un acceso dibattito pubblico negli ultimi mesi.
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L’annuncio a Bruxelles
A formalizzare l’adesione è stato René Aust, esponente dell’Alternative für Deutschland (AfD), partito tedesco promotore del gruppo Europa delle nazioni sovrane al Parlamento europeo.
Nel corso dell’incontro con la stampa, Aust ha espresso soddisfazione per l’ingresso del nuovo membro italiano, parlando di “onore” e di prospettive di collaborazione solida. Ha inoltre precisato che il gruppo accoglie esclusivamente deputati considerati coerenti con i propri principi, sottolineando la convergenza su temi centrali come politica economica e immigrazione.
Poco dopo è intervenuto lo stesso Roberto Vannacci, che ha definito il suo ingresso un passaggio naturale. “Mi riconosco totalmente nei principi e nei valori dell’Esn”, ha dichiarato, aggiungendo l’intenzione di lavorare in sinergia con i nuovi alleati europei.

Dal distacco dalla Lega a Futuro nazionale
L’adesione al gruppo sovranista arriva dopo lo strappo con la Lega e la decisione di fondare Futuro nazionale, progetto politico con cui Vannacci ha scelto di proseguire il proprio percorso in autonomia. Il passaggio all’interno di Esn rappresenta ora la collocazione ufficiale nel quadro delle famiglie politiche europee.
Il gruppo Europa delle nazioni sovrane si colloca nell’area dell’ultra-destra europea e riunisce forze che rivendicano un’impostazione fortemente identitaria e una linea rigorosa sui dossier migratori. Secondo quanto dichiarato dai protagonisti della conferenza stampa, le differenze programmatiche sarebbero limitate e superabili attraverso un denominatore comune su temi chiave.

Le prospettive al Parlamento europeo
L’ingresso di Vannacci nel gruppo Esn avrà ricadute immediate sull’attività parlamentare a Bruxelles e Strasburgo. L’eurodeputato italiano entrerà a far parte della famiglia politica che fa capo all’AfD, contribuendo ai lavori del gruppo in aula e nelle commissioni.
Dal canto suo, Aust ha chiarito che l’obiettivo sarà quello di consolidare la presenza del gruppo nel Parlamento europeo e di rafforzare l’azione politica sia a livello comunitario sia nei singoli Stati membri.
Con questa adesione, Roberto Vannacci definisce dunque la propria collocazione europea dopo la separazione dalla Lega e l’avvio di Futuro nazionale. Una scelta che segna un passaggio rilevante nello scenario della politica europea, rafforzando il dialogo tra forze sovraniste e aprendo una nuova fase per l’eurodeputato italiano all’interno delle dinamiche del Parlamento di Bruxelles.


