
L’ultima Supermedia dei sondaggi pubblicata da AGI e YouTrend prima del blackout di due settimane previsto in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo segnala un leggero arretramento sia per la maggioranza di centrodestra sia per il fronte del Sì alla riforma.
I partiti: Fratelli d’Italia sotto il 29%
Nelle intenzioni di voto ai partiti, Fratelli d’Italia scende sotto la soglia del 29%, attestandosi al 28,8% (-0,5). In calo anche il Partito Democratico, al 21,6% (-0,5).
Tra le principali variazioni spicca la crescita del Movimento 5 Stelle, che sale al 12,4% (+0,6).
Continua invece la flessione della Lega, che con 6,5% (-0,6) registra il valore più basso dall’inizio della legislatura e viene superata da Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,7% (+0,3).
Completano il quadro:
- Forza Italia 8,7% (-0,4)
- Azione 3,3% (-0,1)
- Futuro Nazionale 3,2% (+0,2)
- Italia Viva 2,2% (-0,2)
- +Europa 1,6% (=)
- Noi Moderati 1,1% (+0,1)
Le coalizioni: distanza minima
Nel confronto tra blocchi politici il centrodestra si mantiene avanti ma perde terreno:
- Centrodestra: 45,1% (-1,5)
- Centrosinistra: 29,9% (-0,1)
- Movimento 5 Stelle: 12,4% (+0,6)
- Terzo polo: 5,5% (-0,3)
- Altri: 7,1% (+1,3)
Il distacco tra centrodestra e il cosiddetto “campo largo” (centrosinistra più M5S) si riduce a poco più di mezzo punto percentuale.
Referendum: Sì e No quasi alla pari
Per quanto riguarda il referendum costituzionale, il fronte del Sì resta leggermente in testa ma il margine si assottiglia:
- Sì: 50,4% (-0,8)
- No: 49,6% (+0,8)
In una sola settimana il vantaggio dei favorevoli alla riforma si è ridotto di oltre un punto e mezzo, portando i due schieramenti a un sostanziale pareggio.
Come nasce la Supermedia
La Supermedia YouTrend/AGI è una media ponderata dei principali sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. L’aggiornamento diffuso il 5 marzo include rilevazioni realizzate tra il 19 febbraio e il 4 marzo dagli istituti Ipsos, SWG, EMG, Eumetra, Noto Sondaggi e altri centri di analisi.
La metodologia tiene conto della dimensione dei campioni, della data delle rilevazioni e dei metodi di raccolta dei dati, offrendo una fotografia complessiva dell’orientamento elettorale prima dello stop alla pubblicazione dei sondaggi imposto dalla legge nei giorni precedenti al voto.


