Vai al contenuto

Scontro Meloni-Schlein dopo il dibattito in Parlamento: “Nessuna clava”. La replica: “Sta facendo tutto da sola”

Pubblicato: 12/03/2026 11:43

Lo scontro politico tra governo e opposizioni prosegue anche dopo il dibattito parlamentare sulla crisi internazionale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata sulle tensioni emerse in aula con una nota in cui respinge le accuse rivolte dalla segretaria del Partito democratico Elly Schlein, difendendo il proprio appello all’unità nazionale.
La premier sostiene di aver rivolto alle opposizioni un invito sincero al dialogo, respingendo l’idea di aver utilizzato toni aggressivi nel confronto parlamentare. Secondo Meloni, durante il dibattito sarebbe stata invece l’opposizione a rispondere con accuse e attacchi personali.

Meloni: “Il mio appello al dialogo resta valido”

Nella nota diffusa dopo il dibattito, la presidente del Consiglio ha chiarito la sua posizione rispetto alle polemiche nate in seguito all’intervento in Parlamento.
Meloni ha ribadito che l’invito alla collaborazione rivolto alle opposizioni era “un appello al dialogo sincero e pubblico”, al quale – secondo la sua ricostruzione – l’opposizione avrebbe reagito con ironie, accuse e perfino insulti.

“Se non vi è disponibilità da parte dell’opposizione a un coordinamento sulla crisi lo rispetto – ha aggiunto la premier – ma non se ne dia la responsabilità a me”. Nonostante le tensioni politiche, Meloni ha assicurato che l’invito al confronto resta valido.

La replica di Schlein: “Meloni sta facendo tutto da sola”

Immediata la risposta della segretaria del Pd Elly Schlein, che ha respinto le accuse della presidente del Consiglio sostenendo che l’opposizione non si è mai sottratta al dialogo.
Secondo Schlein, il problema non sarebbe la disponibilità delle forze di opposizione ma l’atteggiamento della premier. “Meloni sta facendo tutto da sola”, ha dichiarato, ricordando di aver contattato personalmente la presidente del Consiglio nei mesi scorsi per affrontare insieme alcune questioni politiche.

La leader dem ha inoltre criticato i toni utilizzati dalla premier durante la replica alla Camera, parlando di un attacco molto duro alle opposizioni.
“Noi quando ci chiamano rispondiamo sempre”, ha ribadito Schlein, aggiungendo di non aver avuto contatti diretti con la presidente del Consiglio dall’inizio dell’attacco all’Iran.

Le opposizioni chiedono un nuovo passaggio in Parlamento

Intanto dalle opposizioni arriva la richiesta di un nuovo confronto parlamentare sulla crisi internazionale. Il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia ha invitato Meloni a tornare in aula prima del prossimo Consiglio europeo, previsto nei prossimi giorni.
La richiesta arriva anche alla luce delle tensioni legate all’attacco iraniano alla base militare italiana di Erbil, che ha riacceso il dibattito sul coinvolgimento italiano nella crisi.

Secondo Boccia, un nuovo intervento della premier rappresenterebbe “il modo migliore per dimostrare attenzione, volontà di unità e rispetto per il Parlamento”.
Una posizione condivisa anche dagli altri gruppi di opposizione, da Italia Viva al Movimento 5 Stelle, fino ad Alleanza Verdi-Sinistra e Azione, che chiedono un confronto più stretto tra governo e Parlamento sulle scelte di politica estera nelle prossime settimane.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure