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“Giovanissimo!”. Il carabiniere Alberto Sciulli muore così davanti alla fidanzata. Tragedia

Pubblicato: 15/06/2026 17:47

Le vacanze estive, spesso associate a momenti di riposo e spensieratezza, possono talvolta trasformarsi in scenari di tragedie improvvise che lasciano intere comunità sotto shock. Quando a perdere la vita sono persone giovani e impegnate quotidianamente nel servizio pubblico, il dolore assume una dimensione ancora più profonda, coinvolgendo colleghi, amici e familiari in un lutto collettivo difficile da elaborare.

La scomparsa improvvisa di un militare dell’Arma dei Carabinieri ha colpito nelle ultime ore la comunità di Castrovillari e l’intera istituzione, che si è stretta attorno alla famiglia per una perdita avvenuta in circostanze inattese durante un periodo di vacanza.

A perdere la vita è stato Alberto Sciulli, carabiniere di 32 anni, deceduto improvvisamente nella notte a Marina di Camerota, nel Cilento, dove si trovava in villeggiatura insieme alla compagna e ad alcuni amici.
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Il malore sul lungomare Trieste

La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte sul lungomare Trieste, quando il giovane militare, dopo aver trascorso una giornata tra mare e relax, si è improvvisamente accasciato al suolo.

Secondo quanto ricostruito, il malore sarebbe stato repentino e non avrebbe lasciato il tempo di attivare misure di soccorso efficaci da parte dei presenti, che hanno immediatamente allertato il servizio di emergenza.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano. Il decesso è stato constatato poco dopo, lasciando sgomento tra i presenti e tra le persone che si trovavano nella zona in quel momento.

Il cordoglio dell’Arma e dei colleghi

La notizia della morte di Alberto Sciulli ha immediatamente generato profonda commozione all’interno dell’Arma dei Carabinieri, dove il giovane militare prestava servizio nel Nucleo Operativo e Radiomobile.

I colleghi hanno voluto ricordarlo con parole cariche di dolore e riconoscenza: «Il suo esempio di lealtà, servizio e umanità resterà per sempre vivo nel cuore dei colleghi».

In un ulteriore messaggio di cordoglio, è stato sottolineato come il carabiniere abbia rappresentato un punto di riferimento per chi ha condiviso con lui il percorso professionale: «Ha servito l’Arma con dedizione e onore, lasciando un ricordo indelebile in chi ha condiviso con lui il suo cammino di vita e di servizio».

E ancora: «Ci ha lasciato troppo presto, ma il suo esempio rimarrà guida silenziosa per chi ha avuto il privilegio di stargli accanto».

Parole che raccontano non solo il profilo professionale del giovane militare, ma anche il legame umano costruito nel corso degli anni all’interno del corpo.

Il dolore della comunità di Castrovillari

La scomparsa di Alberto Sciulli ha profondamente colpito anche la comunità di Castrovillari, sua città d’origine, dove amici, conoscenti e cittadini si sono stretti attorno alla famiglia.

A piangerlo sono la compagna Giorgia Cruscomagno, la madre Francesca, il padre Massimo, il fratello Giuseppe, le sorelle Marica e Alessia, oltre a parenti e amici che hanno condiviso con lui momenti di vita e crescita personale.

In città si respira un clima di grande commozione per una perdita improvvisa che ha lasciato un vuoto difficile da colmare, soprattutto per la giovane età del carabiniere e per il suo percorso professionale già fortemente radicato nel servizio allo Stato.

I funerali e l’ultimo saluto

La camera ardente è stata allestita presso il cimitero cittadino, dove in queste ore numerose persone stanno portando l’ultimo saluto ad Alberto Sciulli.

Nel pomeriggio si terranno i funerali, fissati alle ore 16.30 nella Chiesa di San Francesco. Sarà il momento conclusivo di un addio che coinvolge non solo la famiglia, ma anche l’intera istituzione dell’Arma dei Carabinieri e la comunità locale.

Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le cause del decesso, resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente e il ricordo di un giovane carabiniere descritto da tutti come un esempio di lealtà, servizio e umanità.

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