
Tra i protagonisti della nuova strategia militare dell’Ucraina c’è Mykhailo Fedorov, 34 anni, oggi ministro della Difesa dopo essere stato per anni il volto della trasformazione digitale del Paese. La sua ascesa politica coincide con una profonda evoluzione delle capacità tecnologiche di Kiev, in particolare nello sviluppo e nell’impiego dei droni, diventati uno degli strumenti principali della guerra contro la Russia. Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, proprio gli attacchi contro infrastrutture energetiche e logistiche russe avrebbero contribuito a mettere sotto pressione il sistema dei rifornimenti di Mosca.
Dalla trasformazione digitale al ministero della Difesa
Nato nel 1991 a Vasylivka, nella regione di Zaporizhzhia, Fedorov si è laureato in management prima di fondare una propria agenzia specializzata nel digitale. Il suo ingresso nella politica nazionale risale al 2019, quando guidò la campagna di comunicazione online di Volodymyr Zelensky, contribuendo alla vittoria dell’allora candidato alla presidenza.
Dopo le elezioni venne nominato vice primo ministro e ministro della Trasformazione Digitale, diventando il più giovane ministro della storia dell’Ucraina. Durante quel periodo promosse numerosi progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione, tra cui la piattaforma Diia, che ha consentito ai cittadini di accedere a numerosi servizi statali direttamente dallo smartphone.
Il progetto Brave1 e la rivoluzione dei droni
Con l’inizio della guerra, il ruolo di Fedorov è cambiato profondamente. Nel 2023 ha promosso la nascita di Brave1, una piattaforma creata per mettere in contatto aziende, sviluppatori, ricercatori e istituzioni con l’obiettivo di accelerare la realizzazione di tecnologie destinate alla difesa.
Da questo ecosistema ha preso forma il programma dedicato agli sciami di droni, basato sullo sviluppo di velivoli sempre più sofisticati e capaci di colpire obiettivi strategici a lunga distanza. Il progetto è stato indicato da numerosi osservatori come uno dei principali fattori dell’evoluzione delle capacità offensive ucraine, tanto da attirare l’interesse di diversi Paesi occidentali.
Il rapporto con Zelensky e il nuovo ruolo nella guerra
Nel corso degli anni Fedorov è diventato uno degli uomini di maggiore fiducia del presidente Volodymyr Zelensky, assumendo un peso crescente all’interno dell’esecutivo. Dopo il rimpasto di governo è stato chiamato a guidare il ministero della Difesa con il compito di accelerare la modernizzazione delle Forze armate, rafforzare la produzione nazionale di sistemi senza pilota e sviluppare nuove capacità tecnologiche.
La sua strategia punta a rendere sempre più incisivi gli attacchi asimmetrici contro infrastrutture militari ed energetiche russe, con l’obiettivo di aumentare i costi del conflitto per Mosca e rafforzare la capacità di resistenza dell’Ucraina. A soli 34 anni, Mykhailo Fedorov è oggi considerato una delle figure più influenti della nuova leadership ucraina e uno dei principali artefici della trasformazione tecnologica del Paese in tempo di guerra.


