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“Bambini venduti online”: gli annunci mettono i brividi. Indagini in corso

Pubblicato: 30/06/2026 22:23

La Procura di Nanterre ha aperto un’indagine preliminare per presunto traffico di minori dopo la diffusione sui social di numerosi annunci pubblicati su Vinted ritenuti sospetti. L’inchiesta è stata affidata all’Ufficio per i Minori (Ofmin) e nasce dalle segnalazioni circolate in particolare su TikTok, dove diversi utenti hanno ipotizzato che alcuni annunci potessero nascondere attività illecite.

Gli annunci finiti sotto osservazione

Tra gli annunci segnalati figura quello di un peluche a forma di coniglietto proposto a 1.000 euro, accompagnato da una descrizione che riportava caratteristiche come età, altezza, peso e tratti fisici: «Tre anni. Femmina. 91 cm. 13 kg. Piccola, bionda, occhi azzurri, obbediente».

Secondo chi ha rilanciato il caso sui social, elementi come prezzi molto elevati per oggetti di scarso valore e descrizioni dettagliate riferite apparentemente a persone avrebbero potuto rappresentare un codice per il traffico di minori. Alcuni utenti hanno anche contattato i venditori nel tentativo di ottenere chiarimenti, senza però ricavare elementi conclusivi.

La posizione delle autorità e di Vinted

L’attenzione mediatica ha spinto le autorità francesi ad approfondire la vicenda. L’Alto Commissario per l’Infanzia, Sarah El Haïry, ha riferito di aver segnalato l’esistenza di account sospettati di essere coinvolti in attività di traffico di minori sulla piattaforma.

Vinted ha dichiarato di aver svolto verifiche interne senza individuare prove che colleghino gli annunci a un traffico di bambini. L’azienda ha spiegato che l’età indicata nelle inserzioni si riferirebbe alla fascia d’età consigliata per l’utilizzo dei giocattoli, mentre i prezzi particolarmente elevati sarebbero riconducibili a oggetti da collezione, provocazioni o strategie di vendita.

La piattaforma ha inoltre ribadito di non tollerare contenuti inappropriati e di rimuovere gli annunci ritenuti sospetti, collaborando con le autorità quando necessario.

Indagini ancora in corso

Al momento non risultano conferme che gli annunci fossero effettivamente collegati a un traffico di minori. L’apertura dell’indagine ha l’obiettivo di verificare la fondatezza delle segnalazioni e accertare se dietro le inserzioni vi siano eventuali attività criminali oppure se si tratti di annunci privi di rilevanza penale. Le verifiche delle autorità francesi sono tuttora in corso.

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