
Un violento scontro frontale tra una pattuglia dei Carabinieri e un’auto ha provocato momenti di grande paura. L’impatto è stato devastante e ha coinvolto complessivamente sei persone, mobilitando numerosi mezzi di soccorso e il personale sanitario, intervenuto in pochi minuti per prestare le prime cure ai feriti.
Tra i coinvolti c’è un giovane militare, rimasto gravemente ferito e trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni hanno destato immediata preoccupazione, mentre il collega che viaggiava con lui, nonostante le ferite riportate, sarebbe riuscito a soccorrerlo subito dopo l’incidente, estraendolo dall’abitacolo.
Il grave incidente è avvenuto nella serata di mercoledì 1° luglio lungo la strada provinciale 100, tra Montebelluna e Trevignano, in provincia di Treviso. Il carabiniere rimasto gravemente ferito è Christian Passaro, giovane militare originario di Gioi, nel Cilento.
Secondo una prima ricostruzione, la pattuglia dell’Arma era diretta nel comune di Paese per effettuare i rilievi di un precedente incidente stradale, probabilmente favorito dal maltempo. Durante il tragitto, l’auto di servizio si è scontrata frontalmente con una BMW che procedeva nella direzione opposta.
L’impatto è stato particolarmente violento. Oltre ai due carabinieri, sono rimasti feriti anche i quattro occupanti dell’auto privata, una famiglia composta da due adulti e due figli. Tutti sono stati soccorsi dal personale del Suem 118 e trasportati negli ospedali della zona.
Le condizioni più gravi sono quelle di Christian Passaro, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Il giovane militare è in prognosi riservata: secondo le informazioni disponibili, il quadro clinico sarebbe stabile, ma resta di estrema gravità.
Il collega che era a bordo della pattuglia è invece in miglioramento. Dopo il ricovero iniziale nello stesso ospedale, è stato trasferito in un reparto ordinario. Secondo quanto emerso, subito dopo lo schianto avrebbe avuto la prontezza di intervenire per liberare il compagno dall’abitacolo.
Anche il conducente della BMW e i suoi due figli hanno riportato diversi traumi e sono stati trasportati in strutture ospedaliere tra Conegliano e Montebelluna. Nel frattempo, la Polizia Stradale ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.
A Gioi, il paese d’origine di Christian Passaro, sono ore di grande apprensione. L’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia del giovane carabiniere e, per la serata di venerdì 3 luglio, è stata organizzata una veglia di preghiera nella Chiesa di San Nicola, mentre si continua a sperare in un miglioramento delle sue condizioni.


