
Il concerto di Ultimo a Tor Vergata non è stato soltanto un evento destinato a entrare nella storia della musica italiana per il numero di spettatori presenti. Dietro le oltre 250mila persone che hanno assistito allo show c’è anche un risultato economico impressionante, tra incassi da biglietteria e un indotto che ha portato milioni di euro nelle casse della Capitale. Ecco quanto ha guadagnato il cantautore romano e quali sono i numeri del concerto record.
Il concerto che ha riscritto la storia
Con 250mila spettatori paganti, Ultimo ha stabilito il nuovo primato italiano per un concerto, superando il record detenuto dal Modena Park di Vasco Rossi, che nel 2017 aveva richiamato circa 225mila persone.
Lo stesso artista, al termine della serata, ha celebrato il traguardo con una frase destinata a restare: «Siamo nella storia». Sul palco, raggiunto in elicottero, ha dato vita allo spettacolo più imponente della sua carriera davanti a una folla proveniente da tutta Italia.
Un palco costruito per l’evento
Per accogliere un pubblico così numeroso è stata realizzata una struttura senza precedenti.
Il palco misurava 140 metri di larghezza e 60 metri di altezza, con 2.500 metri quadrati di schermi Led ad alta definizione e una passerella a forma di infinito lunga 30 metri. L’impianto audio era distribuito su 38 linee, mentre 18 maxischermi hanno permesso anche agli spettatori più lontani di seguire il concerto.
Quanto ha incassato dalla vendita dei biglietti
La domanda che molti si pongono riguarda soprattutto l’incasso ottenuto grazie ai ticket.
Considerando un prezzo medio di circa 65 euro e i 250mila biglietti venduti, il ricavo della sola biglietteria viene stimato attorno ai 16 milioni di euro.
Si tratta di una cifra lorda, dalla quale devono naturalmente essere sottratti tutti i costi organizzativi, logistici, tecnici, fiscali e le quote spettanti ai vari soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Rappresenta però uno dei maggiori incassi mai registrati per un concerto in Italia.
L’indotto sfiora i 90 milioni di euro
L’impatto economico dell’evento va ben oltre il ricavo dei biglietti.
Secondo le stime, il concerto avrebbe generato un indotto complessivo vicino ai 90 milioni di euro, considerando tutte le spese sostenute dai partecipanti tra alberghi, bed & breakfast, ristoranti, trasporti, merchandising e acquisti effettuati durante il soggiorno nella Capitale.
Un risultato che conferma come i grandi eventi musicali rappresentino ormai un’importante risorsa economica anche per il territorio che li ospita.
Oltre metà del pubblico arrivava da fuori Roma
Uno dei dati più significativi riguarda la provenienza degli spettatori.
Circa il 62% del pubblico, pari a oltre 155mila persone, è arrivato da fuori Roma. Secondo le stime, ciascun fan in trasferta avrebbe speso mediamente 360 euro tra viaggio, pernottamento, pasti e altre spese legate all’evento.
È proprio questa componente turistica ad aver contribuito in maniera determinante all’elevato valore economico complessivo della manifestazione.
Il nuovo re dei concerti italiani
Con il successo di Tor Vergata, Ultimo entra ufficialmente nella storia della musica dal vivo italiana.
Il record di presenze supera quello di Vasco Rossi e certifica la straordinaria capacità del cantautore romano di richiamare pubblico da ogni parte del Paese. Oltre all’aspetto artistico, il concerto rappresenta anche un esempio di come un grande evento possa trasformarsi in un potente motore economico, capace di generare benefici diffusi per turismo, commercio e servizi.


