
Israele tornerà alle urne il 27 ottobre 2026, nella data prevista dalla legge. L’annuncio è arrivato dal presidente della Commissione della Knesset, Ofir Katz, che ha confermato come l’attuale Parlamento concluderà regolarmente il proprio mandato quadriennale il 17 luglio, senza bisogno di uno scioglimento anticipato.
La Knesset completerà il mandato
Durante la riunione della Commissione parlamentare, la consulente legale della Knesset, Sagit Afik, ha spiegato che l’assemblea terminerà naturalmente la legislatura e che non sarà necessario approvare una legge per lo scioglimento anticipato del Parlamento. Le elezioni si terranno quindi il 27 ottobre, come previsto dalla normativa israeliana.
Si tratta di un evento raro nella recente storia politica del Paese, caratterizzata negli ultimi anni da frequenti crisi di governo e consultazioni anticipate.
Netanyahu verso un primato storico
Se il calendario sarà rispettato, quello guidato da Benjamin Netanyahu diventerà il primo governo israeliano a completare l’intero mandato in oltre mezzo secolo e il primo a portare a termine la legislatura nei tempi ordinari da quasi quarant’anni.
Il voto del 27 ottobre si annuncia particolarmente significativo anche sul piano politico. Dopo anni segnati da elezioni anticipate e frequenti cambi di maggioranza, Israele si prepara a una consultazione che potrebbe aprire una nuova fase della propria vita istituzionale e confermare, oppure cambiare, gli equilibri politici del Paese.


