
Francesco Totti ottiene una prima importante vittoria nella lunga battaglia giudiziaria contro l’ex moglie Ilary Blasi. Il Tribunale civile di Roma ha infatti disposto una riduzione dell’assegno di mantenimento destinato ai tre figli, che passa da 12.500 a 10.900 euro al mese. Nella stessa vicenda emerge anche un altro elemento destinato a far discutere: durante il procedimento, Cristiano Iovino ha confermato in aula di aver avuto una relazione con la conduttrice quando era ancora sposata con l’ex capitano della Roma.
La decisione è stata presa dal giudice Gianluca Gelso, dopo il mancato accordo economico tra le parti. La riduzione dell’assegno riguarda soprattutto il primogenito Cristian Totti, ritenuto ormai parzialmente autonomo dal punto di vista economico grazie al suo impiego nell’azienda di famiglia, la scuola calcio Longarina.

Diversa la situazione della secondogenita Chanel, per la quale il tribunale ha rinviato ogni valutazione alla prossima udienza fissata per il 16 ottobre. Rimane invece invariato il contributo destinato alla figlia più piccola, Isabel, che ha dieci anni.
La decisione rappresenta uno stop alle richieste avanzate da Ilary Blasi, che attraverso i propri legali aveva chiesto un aumento dell’assegno fino a 19-20 mila euro al mese. Una richiesta che, secondo quanto riportato, era inizialmente pari a 24 mila euro mensili nell’atto di citazione depositato nel 2022.
Uno dei passaggi più delicati del procedimento riguarda il tema dell’addebito della separazione. Tra i testimoni ascoltati dal tribunale c’è stato anche Cristiano Iovino, che ha dichiarato di aver avuto una relazione con Ilary quando il matrimonio con Totti non era ancora terminato, fornendo una versione dei fatti diversa da quella raccontata dalla conduttrice nel docufilm “Unica”.
La vicenda giudiziaria, tuttavia, è ancora lontana dalla conclusione. A ottobre il consulente tecnico nominato dal tribunale depositerà una relazione patrimoniale sui due ex coniugi, documento che sarà uno degli elementi su cui il giudice baserà le prossime decisioni.
Restano inoltre aperti altri contenziosi tra Totti e Blasi, tra cui quello relativo ai celebri Rolex custoditi in una cassetta di sicurezza condivisa e la causa civile per i presunti danni causati da infiltrazioni nella loro ex villa all’Eur.
Si è invece chiuso con l’archiviazione il procedimento penale per il presunto abbandono di minore, eliminando uno dei capitoli giudiziari che avevano accompagnato la complessa separazione tra l’ex calciatore e la conduttrice televisiva.


