Vai al contenuto

Schianto aereo spaventoso, morti 7 italiani: chi sono le vittime, straziante

Pubblicato: 02/08/2026 08:07

a tragedia che ha colpito il Perù ha spezzato le vite di sette turisti italiani partiti per una vacanza che si è trasformata in un dramma. Tra le vittime c’era anche il più giovane del gruppo, Pietro Gianturco, appena 18 anni. Con lui hanno perso la vita Matteo Gianturco (24 anni), Paolo Gianturco (59), Cristina Maria Bianco (57), Elena Sala (58), Lorenzo Angelucci (24) e Massimo Angelucci (58). A bordo del velivolo viaggiavano anche due cittadini tedeschi, due spagnoli e i due membri dell’equipaggio peruviano: nessuno è sopravvissuto allo schianto.

Al momento le autorità peruviane non hanno diffuso dettagli sulle città di provenienza o sulle professioni delle vittime italiane. L’Ambasciata d’Italia a Lima è al lavoro insieme alle autorità locali per seguire le procedure di identificazione dei corpi e garantire assistenza ai familiari coinvolti in questa drammatica vicenda.

L’aereo era impegnato in uno dei più celebri voli turistici del Paese, quello destinato al sorvolo delle Linee di Nazca, uno dei siti archeologici più affascinanti del mondo. I giganteschi geoglifi, realizzati tra il 500 a.C. e il 500 d.C., raffigurano animali, figure umane, piante e disegni geometrici che possono essere apprezzati nella loro interezza soltanto dall’alto. Proprio per questo ogni anno migliaia di visitatori scelgono di osservare il sito a bordo di piccoli aerei.

Il velivolo precipitato era un Cessna 208B Grand Caravan, matricola OB-2001, appartenente alla compagnia peruviana Aerodiana. L’aereo era decollato dall’aeroporto di Pisco intorno alle 12.10 di sabato (le 19.10 in Italia) per effettuare il tradizionale sorvolo turistico dell’area archeologica di Nazca.

Secondo una prima ricostruzione diffusa dall’emittente peruviana Rpp, poco prima delle 13 il pilota avrebbe lanciato un segnale di emergenza mentre il velivolo si trovava nei pressi dell’aerodromo María Reiche di Nazca. Dopo quella comunicazione, però, ogni contatto radio si è improvvisamente interrotto, facendo scattare le operazioni di ricerca.

I soccorritori hanno individuato una colonna di fumo a circa otto chilometri dall’aerodromo grazie anche alla segnalazione di un altro aereo in volo nella zona. Le squadre di emergenza hanno così raggiunto il luogo dell’impatto, nella località di Pueblo Viejo, dove il Cessna è stato trovato completamente distrutto dalle fiamme. Per le tredici persone a bordo non c’è stato nulla da fare.

Oltre ai sette italiani hanno perso la vita i cittadini tedeschi Andreas Hofmann (78 anni) e Gertrud Maria Hofmann (77), gli spagnoli Alfredo Avilés Muñoz Yerro e Ana Isabel Sánchez Muñoz, entrambi di 52 anni, oltre al pilota Américo Alejandro Salazar Cuéllar e alla copilota Irenka del Carpio Guanilo, entrambi peruviani.

Le cause dell’incidente restano ancora da chiarire. La Procura di Nazca ha aperto un’inchiesta disponendo il recupero delle salme, le procedure di identificazione e gli accertamenti tecnico-scientifici. Gli investigatori dell’aviazione civile dovranno ora analizzare il relitto, le comunicazioni con la torre di controllo e tutti gli elementi utili a ricostruire gli ultimi minuti di volo.

Tra gli aspetti sotto esame ci sono anche le condizioni meteo. Nelle ore precedenti all’incidente la regione di Ica era stata interessata dai forti venti Paracas, che avevano sollevato sabbia e polvere riducendo sensibilmente la visibilità. Le raffiche, superiori ai 40 chilometri orari, avevano costretto due piccoli aerei turistici a rinunciare all’atterraggio a Nazca, provocando la temporanea sospensione dei voli. Al momento, tuttavia, non è stato accertato alcun collegamento diretto tra il maltempo e il disastro aereo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure