
Proseguono senza sosta gli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina, mentre il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi. Secondo quanto riferito dalle autorità dei due Paesi, nelle ultime ore gli attacchi ucraini sul territorio russo hanno provocato almeno nove morti, mentre i bombardamenti russi in Ucraina hanno causato cinque vittime. Il totale è quindi di almeno 14 persone uccise, in una fase del conflitto caratterizzata da una nuova intensificazione delle operazioni militari.
Almeno nove morti in Russia e cinque in Ucraina
Le autorità russe attribuiscono agli attacchi lanciati da Kiev la morte di almeno nove persone. Sul fronte opposto, i raid russi hanno provocato almeno cinque vittime in territorio ucraino, confermando un’escalation che prosegue ormai da giorni.
Lo scambio di bombardamenti arriva mentre la guerra, iniziata oltre quattro anni fa, continua senza segnali concreti di una svolta diplomatica. Entrambe le parti sembrano puntare a incrementare la pressione militare nel tentativo di rafforzare la propria posizione.
Crescono le vittime civili e gli attacchi sulle infrastrutture
Secondo i dati delle Nazioni Unite, nel corso del 2026 il numero delle vittime civili in Ucraina è aumentato sensibilmente. Alla base di questo incremento vi è il crescente impiego da parte della Russia di missili a lungo raggio, più difficili da intercettare dai sistemi di difesa aerea.
Parallelamente, Kiev ha intensificato gli attacchi di rappresaglia contro obiettivi in territorio russo, prendendo di mira anche impianti energetici e strutture logistiche e commerciali. L’obiettivo dichiarato dalle autorità ucraine è aumentare la pressione su Mosca per favorire l’avvio di negoziati che possano mettere fine al conflitto.
Nessun segnale di una de-escalation
Nonostante i ripetuti appelli della comunità internazionale, il conflitto continua a registrare un livello di violenza elevato. Gli ultimi attacchi confermano come, a quasi quattro anni e mezzo dall’inizio della guerra, non emergano segnali concreti di una riduzione delle ostilità, mentre il bilancio umano continua a crescere su entrambi i fronti.


