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Mattarella apre il Meeting di Rimini e richiama alla pace: “Rifiutare odio e avversione allo straniero”

Pubblicato: 21/08/2026 10:58

Sergio Mattarella apre idealmente la 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini con un appello alla pace, alla solidarietà e al rifiuto dell’odio. In un messaggio inviato al presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz, il capo dello Stato ha richiamato le difficoltà di una fase internazionale segnata da guerre e profonde disuguaglianze.

«Guerre scellerate e crescono le diseguaglianze»

«Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani», ha scritto Mattarella nel suo messaggio.

Il presidente della Repubblica ha quindi sottolineato l’importanza di riscoprire la dimensione umana come strumento per reagire alle divisioni e alla passività. «È dall’umanità delle donne e degli uomini che si possono trarre le energie per rifiutare l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace», ha aggiunto.

Nel messaggio conclusivo, Mattarella ha rivolto un augurio ai partecipanti alla manifestazione: «Continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità».

Cinque giorni di incontri a Rimini

Il Meeting, promosso da Comunione e liberazione, proseguirà fino al 26 agosto. Il programma dell’edizione 2026 prevede oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli.

Il filo conduttore scelto quest’anno è «L’amor che move il sole e l’altre stelle», l’ultimo verso della Divina Commedia. Un tema pensato come invito a riflettere sulle possibilità di unità, riconciliazione e costruzione del bene comune in un periodo segnato da tensioni e cambiamenti.

Sabato arriva Leone XIV

Il momento centrale della manifestazione sarà sabato 22 agosto alle 15, quando interverrà Leone XIV. Si tratta del primo intervento di un Papa al Meeting dopo 44 anni: l’ultimo era stato quello di Giovanni Paolo II.

L’apertura della manifestazione è stata inoltre accompagnata dall’incontro dedicato al rifiuto dell’odio tra la sorella di padre Jacques Hamel, ucciso a Rouen, e la madre dell’uomo responsabile dell’attacco.

L’edizione dello scorso anno aveva registrato circa 800mila presenze. Un dato che lo stesso Scholz ha definito sorprendente, ricordando quanto sia significativo il numero di persone che ogni anno raggiungono Rimini per partecipare alla kermesse.

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