
L’estate 2026 prepara un nuovo colpo di coda. Dopo la fase più instabile degli ultimi giorni, negli ultimi giorni di agosto l’anticiclone africano potrebbe tornare a spingere aria molto calda verso l’Italia, facendo salire nuovamente le temperature. Secondo le previsioni del colonnello Mario Giuliacci, la nuova fiammata dovrebbe concentrarsi tra il 27 e il 29 agosto, con il picco atteso nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29.
A essere maggiormente coinvolto sarà il Sud Italia, anche se per qualche giorno il rialzo termico raggiungerà parte delle regioni centrali e, in misura più limitata, il Nord.
Dove farà più caldo
Il nuovo aumento delle temperature dovrebbe iniziare a manifestarsi dal 27 agosto, per poi raggiungere la fase più intensa tra il 28 e il 29. Saranno soprattutto le regioni meridionali a fare i conti con valori particolarmente elevati.
Secondo Giuliacci, nel Foggiano e nel Materano le massime potrebbero spingersi vicino ai 40°C. Al Centro il termometro potrebbe raggiungere localmente i 36°C, mentre al Nord il caldo dovrebbe risultare meno intenso. Fa eccezione l’Emilia-Romagna, dove sono possibili punte intorno ai 35°C.
Si tratterebbe dunque di una nuova, breve ma intensa rimonta africana proprio mentre agosto si prepara a lasciare spazio a settembre.
La svolta nei primi giorni di settembre
Un primo cambiamento potrebbe arrivare già con l’inizio del nuovo mese. Tra l’1 e il 4 settembre, nuove perturbazioni potrebbero raggiungere il Centro-Nord, riportando piogge, instabilità e soprattutto un progressivo calo delle temperature.
L’Italia potrebbe così ritrovarsi ancora una volta divisa dal punto di vista meteorologico: condizioni più fresche e perturbate al Nord e su parte del Centro, mentre il Sud potrebbe restare sotto l’influenza delle masse d’aria calda.
Nelle regioni meridionali, infatti, anche nei primi giorni di settembre le temperature potrebbero mantenersi sui 33-35°C, prolungando di fatto le condizioni tipicamente estive.
Quando arriverà davvero l’autunno
Per una svolta più decisa, secondo le indicazioni di Mario Giuliacci, potrebbe essere necessario attendere ancora. Il passaggio verso temperature più vicine alle medie autunnali potrebbe concretizzarsi soprattutto durante la seconda decade di settembre.
In quella fase anche le temperature minime potrebbero cominciare a diminuire in maniera più evidente, rendendo più fresche soprattutto le ore notturne e quelle del primo mattino.
Prima, però, ci sarà ancora spazio per un’ultima intensa fiammata. Tra il 27 e il 29 agosto il caldo africano tornerà protagonista, con temperature che nelle zone più roventi del Paese potranno nuovamente avvicinarsi alla soglia dei 40 gradi.


