
Dieci ore a bordo di un aereo fermo sulla pista, in attesa di poter decollare. È la disavventura raccontata da Massimo Cedrini, artista riminese, che il 19 agosto si trovava su un volo Ryanair diretto da Bologna a Malaga. Secondo il suo racconto, i passeggeri sarebbero rimasti sull’aereo dalle 16:45 fino alle 2 di notte, tra continui rinvii e informazioni sulla partenza.
La vicenda è stata raccontata dall’artista attraverso un lungo post pubblicato sui social, nel quale descrive le condizioni vissute durante l’attesa. Cedrini sostiene che a bordo ci fosse una disponibilità molto limitata di cibo e acqua e racconta anche di alcuni passeggeri che avrebbero accusato dei malori. La compagnia aerea, interpellata sulla vicenda, ha fornito una ricostruzione diversa, spiegando che il ritardo sarebbe stato provocato dal maltempo.
L’attesa sull’aereo
Secondo quanto riferito da Cedrini, i passeggeri avrebbero dovuto partire da Bologna alle 17. L’imbarco sarebbe invece iniziato alle 16:45 e, una volta saliti a bordo, i viaggiatori sarebbero rimasti sull’aereo senza poter scendere. Nel frattempo, però, la partenza sarebbe stata continuamente rinviata, mentre le informazioni fornite ai passeggeri cambiavano con il passare delle ore.
L’artista racconta di una situazione diventata progressivamente difficile, soprattutto per la mancanza di cibo e bevande. «Ci hanno dato un bicchiere d’acqua a testa», sostiene Cedrini nel suo racconto, aggiungendo che anche le scorte disponibili a bordo sarebbero state quasi esaurite. Le ore trascorse all’interno dell’aereo avrebbero quindi alimentato la tensione tra i passeggeri, in attesa di capire quando sarebbe stato possibile partire.
La situazione, secondo la testimonianza, sarebbe andata avanti fino a notte fonda. Cedrini afferma che i passeggeri sarebbero rimasti «dalle 16:45 fino alle 2:00 di notte chiusi sull’aereo», mentre la partenza continuava a essere rimandata. Nel suo racconto sostiene inoltre che tre persone sarebbero svenute durante l’attesa e che sarebbe stato necessario l’intervento del 118.
La versione di Ryanair
Ryanair ha confermato che il volo ha subito un forte ritardo, ma ha attribuito la situazione alle condizioni meteorologiche. Secondo la compagnia, il maltempo avrebbe interessato quel giorno diverse compagnie aeree operative da e per l’Italia e avrebbe reso necessario attendere la disponibilità di uno slot per il decollo.
La compagnia sostiene che i passeggeri siano rimasti a bordo perché pronti a partire non appena fosse stato possibile decollare. L’attesa, secondo Ryanair, si sarebbe però protratta più del previsto. Durante il periodo trascorso sull’aereo, l’equipaggio avrebbe inoltre aperto i punti ristoro per consentire ai viaggiatori di acquistare snack e bevande.
Ryanair ha anche confermato che almeno un passeggero ha avuto un malore a bordo. L’equipaggio avrebbe richiesto l’assistenza del personale sanitario dell’aeroporto, che avrebbe visitato il viaggiatore giudicandolo successivamente idoneo a volare. Il volo è infine partito alla volta di Malaga alle 1:07 del 20 agosto, ponendo fine alla lunga attesa dei passeggeri.


