
Un’improvvisa e devastante sciagura si è abbattuta questa sera su una nota struttura ricettiva, trasformando in pochissimi istanti un momento di festa in un vero e proprio incubo ad altissima tensione. Quando le fiamme e la violenza di un boato improvviso travolgono persone innocenti, la macchina dei soccorsi si attiva all’istante in una disperata corsa contro il tempo. Tra macerie, soccorritori al lavoro a ritmo serrato e l’angoscia per le sorti di chi manca ancora all’appello, le forze dell’ordine e i sanitari sono impegnati sul campo per prestare le prime cure e tentare di mettere in sicurezza l’intera area colpita.
Una violenta esplosione si è verificata questa sera nel bed and breakfast Villa Mary, alla periferia est di Mileto. Secondo le prime informazioni, a provocare lo scoppio sarebbe stata una bombola di gas presente all’interno della struttura. Il bilancio è ancora in fase di accertamento: si registrerebbero tre feriti (due adulti e un minore, i genitori e la loro figlia piccola), mentre sono in corso le verifiche all’interno dell’edificio interessato dalla deflagrazione che è in parte crollato.
I dispersi, la festa e i soccorsi sul posto
Al momento risultano anche due persone disperse. Dalle prime frammentarie informazioni “sembra che fosse in corso una festa di compleanno” e alcuni ospiti sarebbero stati visti gettarsi in piscina con i vestiti in fiamme. L’incidente è avvenuto nella zona orientale della cittadina, nei pressi dell’imbocco della strada provinciale che da Mileto conduce verso Dinami e il Parco archeologico.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti tre squadre dei Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia Locale e le altre forze dell’ordine che sono ora impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e quali siano state le cause che hanno determinato lo scoppio della bombola. Sul posto sono giunte tre ambulanze ed è in arrivo anche l’elisoccorso, mentre la situazione resta in continua evoluzione e il quadro completo dei feriti deve essere ancora formalmente ufficializzato.


