
Il discorso di Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, è diventato virale sui social dopo l’intervento alla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia. Al centro delle parole della 28enne c’è il tema della guerra e il ruolo che l’Italia dovrebbe avere di fronte a un eventuale conflitto.
“Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un vero conflitto, alle armi andateci voi. Perché noi organizzeremo i disertori”, ha detto Libero dal palco. Un intervento che ha rapidamente alimentato il dibattito politico, anche perché il tema della guerra rappresenta uno dei nodi sui quali il campo largo, tra Pd e Movimento 5 Stelle, è chiamato a trovare una posizione comune.
Il discorso di Virginia Libero
Nel suo intervento, la leader dei Giovani Democratici ha collegato il tema della pace a una più ampia idea di politica e di società. “Perché per noi parlare di patria significa ripudiare la guerra, significa dare a tutti un salario dignitoso, garantire cure”, ha spiegato.
“Significa che nessuno nel nostro paese deve sentirsi solo, al punto da perdere ogni singola speranza. Per arrivare a tutto questo, ci servono scelte politiche coraggiose da fare. E la sinistra questo coraggio ce lo deve avere”, ha aggiunto Libero.
La giovane dirigente dem ha quindi espresso il proprio sostegno a Elly Schlein, presente nel suo discorso come riferimento politico della nuova generazione della sinistra. “Io ho speranza perché so che Elly Schlein queste cose le crede davvero. E allora non saremo spettatori e arriveremo senza chiedere il permesso. Al tuo fianco, Elena”, ha concluso, rivolgendosi alla segretaria del Pd.
Gli esponenti Pd difendono Libero
Dopo la diffusione del video, diversi esponenti del Partito democratico hanno preso posizione in difesa della segretaria dei Giovani Democratici. Tra questi c’è Laura Boldrini, che ha definito il suo intervento “chiaro, radicale e inequivocabile”.
“Ha dato voce a generazioni di giovani che ripudiano la guerra e sono disposti a battersi per la pace”, ha detto la deputata. Boldrini ha poi sottolineato come le parole di Libero rappresentino un messaggio di speranza in un contesto internazionale segnato dal riarmo e da nuovi conflitti.
Anche Matteo Orfini ha difeso pubblicamente la giovane dirigente. “Vedo che molti se la prendono con Virginia Libero, la segretaria dei Giovani Democratici. E allora ci tengo a mettere a verbale che ero a Reggio Emilia e ho ascoltato lì il suo tanto criticato intervento… e ho assai applaudito”, ha scritto sui social.
Orfini ha richiamato anche l’articolo 11 della Costituzione, ricordando che la Carta “ripudia la guerra”. “A chi se la prende con la segretaria dei Gd per aver semplicemente spiegato che c’è una generazione che non vuole vivere in un mondo in fiamme, mi limito a dire che il fatto che ci siano ragazze e ragazzi che continuano a sognare la pace è una delle poche cose che dà speranza”, ha aggiunto.
Sulla stessa linea anche Arturo Scotto, deputato del Pd, secondo cui “c’è solo da ringraziare Virginia Libero che restituisce la parola a una generazione di ragazze e di ragazzi che pensano che la pace sia una politica e che va organizzata”. “Di fronte a chi teorizza che in Europa dobbiamo acquisire una mentalità di guerra è una boccata di ossigeno”, ha concluso.


