
Dopo i giorni ancora miti che hanno interessato diverse zone d’Italia, l’autunno cambia passo. Una perturbazione di origine nordatlantica raggiunge la Penisola e porta con sé una fase di maltempo destinata a farsi sentire soprattutto nella giornata di giovedì 8 ottobre, quando sono attesi temporali, piogge intense, vento forte e localmente grandinate.
La situazione più delicata riguarda la Toscana, dove la Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta arancione per rischio temporali e rischio idrogeologico. Il provvedimento interessa l’intero territorio regionale ed è valido fino alle 17 di giovedì. Gli esperti prevedono fenomeni anche forti e localmente persistenti, accompagnati da colpi di vento e grandinate.
Per il rischio idraulico è stata invece diramata un’allerta gialla in numerose aree della Toscana. Ma il peggioramento non riguarda soltanto la regione: l’allerta gialla interessa diversi settori di Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia e Umbria. I livelli di criticità variano naturalmente in base alla zona e al tipo di rischio.

L’allerta ha già spinto diversi Comuni toscani ad adottare misure precauzionali. A Livorno, Pistoia e in altri centri sono state disposte chiusure o sospensioni delle attività didattiche; provvedimenti analoghi sono stati adottati a Carrara e in diversi Comuni della Lunigiana, mentre a Carrara sono stati interdetti anche gli arenili.
Numerose le precauzioni anche nelle altre città. A Firenze sono stati sospesi i mercati ed è stata disposta la sospensione della fermata Cascine della linea tramviaria T1. A Lucca sono state chiuse le Mura urbane, mentre a Viareggio non è transitabile il viale dei Tigli. A Prato sono stati chiusi giardini, impianti sportivi, piste ciclabili e cimiteri. Misure simili sono state adottate anche a Grosseto e in diversi Comuni della Maremma.
Secondo le previsioni di Meteo Giuliacci, 3BMeteo e iLMeteo.it, sarà proprio giovedì 8 ottobre la giornata più complicata. Al Nord sono attesi rovesci e temporali, soprattutto tra Liguria, Alpi, Prealpi e Triveneto. Al Centro l’instabilità sarà più marcata lungo il versante tirrenico, con fenomeni localmente intensi soprattutto tra Toscana e Lazio. Piogge e temporali potranno interessare anche il Levante ligure e il Friuli Venezia Giulia, mentre nel pomeriggio l’instabilità potrebbe estendersi a Sardegna e Campania.
Il maltempo non terminerà però con la giornata di giovedì. Venerdì 9 ottobre resteranno rovesci al Nord, soprattutto sulle pianure orientali e lungo l’arco alpino. Al Centro le precipitazioni saranno più probabili nelle prime ore della giornata, prima di alcune schiarite. Il Sud rimarrà invece più instabile, con temporali e rovesci alternati a pause asciutte.
Un miglioramento più evidente è atteso sabato 10 ottobre, soprattutto al Nord e al Centro, dove torneranno ampie schiarite. Qualche rovescio potrà ancora interessare Abruzzo e Molise, mentre il quadro resterà più incerto al Sud, con nubi e precipitazioni sparse. La perturbazione lascerà comunque dietro di sé un netto cambiamento delle condizioni atmosferiche.
A completare la svolta sarà il calo delle temperature. Tra il 7 e il 9 ottobre, secondo Meteo Giuliacci, i valori potranno diminuire di circa 4-5 gradi al Nord e lungo il versante adriatico. 3BMeteo prevede venerdì una diminuzione termica su gran parte dell’Italia, con valori localmente inferiori alle medie del periodo al Centro-Nord. Giovedì, tuttavia, il Garbino potrà regalare un ultimo colpo di coda dell’estate sul versante adriatico, con punte fino a 30 gradi al Centro-Sud: prima dell’arrivo di un autunno decisamente più dinamico


