
Il governo accelera dopo il weekend di guerriglia a Milano. Dopo la devastazione nel Quadrilatero e gli assalti dei giovanissimi in Duomo, Palazzo Chigi prepara una stretta immediata: arriva già martedì il decreto legge. Tra le novità, il fermo preventivo per i minori e il divieto di aggregazione per chi devasta.
Il vertice a Palazzo Chigi e il decreto di martedì
Arriva la stretta del governo dopo gli scontri di Milano del fine settimana. Al termine del vertice presieduto a Palazzo Chigi dalla premier Giorgia Meloni si è deciso di intervenire già martedì con un decreto legge.
L’idea è quella di spostare alcuni provvedimenti contenuti nel disegno di legge Sicurezza, in conversione al Senato, in un decreto legge. Le norme verranno messe a punto oggi pomeriggio durante un’altra riunione tra gli uffici legislativi dei ministeri coinvolti.
Fermo preventivo per i minori e Daspo anti-devastazione
Le novità riguarderanno l’estensione del fermo preventivo nei confronti dei minori, misure anti-baby gang (o maranza, come le chiama la Lega) e divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze di gruppo e devastazioni.
Allo studio c’è anche la possibilità di arresto differito per chi si rende protagonista di danneggiamenti di gruppo. Tra gli argomenti trattati anche il rafforzamento dell’operazione Strade sicure a Milano, con più uomini inviati dall’Esercito.
Stretta anche sui blocchi stradali
Il governo ha intenzione anche di inasprire le pene per i blocchi stradali, alla luce di quanto sta accadendo nel Sud d’Italia con le proteste degli autotrasportatori contro il caro-carburante.
All’incontro, durato circa tre ore, hanno partecipato il vicepremier Antonio Tajani, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i ministri Matteo Piantedosi, Guido Crosetto e Francesco Lollobrigida. Presenti inoltre i vertici delle Forze dell’Ordine e dell’intelligence. In videocollegamento il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.


