
Quando un fragore improvviso squarcia la quiete delle istituzioni locali nel bel mezzo della giornata lavorativa, la routine amministrativa si trasforma istantaneamente in un convulso scenario d’emergenza. Tra urla di spavento, l’immediata evacuazione dei locali, il suono spiegato delle sirene e il rapido perimetro di sicurezza tracciato dai soccorritori, un drammatico imprevisto ha scosso dalle fondamenta la sede del municipio cittadino. Un sinistro imprevisto che ha richiesto la mobilitazione immediata delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, impegnati in minuziosi accertamenti per chiarire la precisa dinamica di una fatalità che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi.
Il drammatico episodio si è consumato intorno a mezzogiorno di oggi, giovedì 22 ottobre, all’interno degli uffici comunali di Montelibretti. La deflagrazione si è scatenata improvvisamente nel corso di alcuni delicati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in atto sugli impianti di condizionamento dell’edificio. Lo scoppio ha provocato attimi di vero e proprio panico tra gli impiegati presenti e i cittadini in attesa di disbrigo pratiche, provocando consistenti danni materiali alle strutture interne della sede municipale.
Subito dopo la forte esplosione, nei locali del comune sono piombati i soccorritori della Asl Roma 5 unitamente ai sanitari del 118, che hanno immediatamente prestato la prima assistenza alle persone coinvolte. Ad avere la peggio sono stati un dipendente comunale e una giovane studentessa che si trovavano all’interno della struttura al momento del botto:entrambi sono stati trasportati in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea di Roma per essere sottoposti agli accertamenti e alle cure del caso.
Rilievi dei Vigili del Fuoco e indagini dei Carabinieri
Sul luogo dell’incidente sono intervenute celermente diverse squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza gli impianti interessati dalla deflagrazione e a verificare la tenuta statica e l’agibilità degli ambienti danneggiati dallo scoppio.
Contestualmente, i Carabinieri hanno transennato l’area ed avviato le relative indagini per ricostruire con esattezza l’origine e le cause scatenanti del sinistro. Gli accertamenti degli inquirenti puntano a verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza durante le operazioni di manutenzione dell’impianto di climatizzazione e ad accertare eventuali responsabilità per le lesioni riportate dal personale e dai presenti.


