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Garlasco, spuntano i video segreti di Andrea Sempio: le frasi choc sullo stupro e i racconti sulle donne. Lui rompe il silenzio

Pubblicato: 28/10/2026 19:06

Nuovi filmati, dichiarazioni inquietanti e contenuti digitali che tornano al centro dell’attenzione nell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Dagli hard disk e dai telefoni sequestrati ad Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, emergono una serie di video nei quali il 38enne parla di donne, sessualità e violenza, utilizzando espressioni che hanno suscitato forti polemiche. I filmati sono stati trasmessi in esclusiva da Verità Nascoste, il programma condotto da Milo Infante su Rete 4. Il materiale arriva mentre la Procura di Pavia si prepara, secondo le anticipazioni, a chiedere il rinvio a giudizio dell’amico di Marco Poggi, fratello della vittima.

I video di Sempio e le frasi sullo stupro: «Una strategia di riproduzione»

Tra i filmati mostrati in televisione ce n’è uno nel quale Andrea Sempio, seduto sul letto della propria camera, affronta il tema della violenza sessuale.

Le sue parole sono particolarmente controverse: «Lo stupro è una strategia di riproduzione accettata dalla natura».

Il 38enne prosegue con una riflessione sulla presunta reazione delle vittime durante una violenza: «Nel momento in cui un uomo sta violentando una donna, una parte di lei è sicuramente distrutta e scioccata per quello che accade mentre un’altra parte di lei, quella più primitiva, sta ragionando. Molte donne durante lo stupro sono calme e rilassate».

Si tratta di affermazioni prive di fondamento scientifico nella loro rappresentazione del consenso e delle reazioni delle vittime. Un’eventuale immobilità o apparente calma durante un’aggressione può essere una risposta involontaria alla paura e non indica in alcun modo consenso.

Le dichiarazioni, pronunciate in un video privato, sono ora al centro dell’attenzione mediatica. Non costituiscono tuttavia, di per sé, una prova di coinvolgimento nell’omicidio di Chiara Poggi.

L’ossessione per gli approcci alle donne: «Potevo essere più sessuale»

In altri filmati Sempio parla direttamente alla telecamera, commentando alcuni incontri e occasioni di approccio con ragazze.

In una registrazione si rimprovera per non aver preso l’iniziativa con una giovane: «C’era una ragazzina davanti a me, che ho avuto diverse occasioni per aprirla e non ho aperto, non ci ho fatto assolutamente niente perché sono un co***».

Poi aggiunge: «Questa è una cosa che voglio che cambi e da domani vediamo di metterci sotto, con le missioni e tutto e vediamo come va. Sarà un po’ un casino trovare il tempo, le donne e tutto il resto però vediamo».

Un altro video, registrato all’interno di un’automobile, contiene un’ulteriore riflessione su un incontro con una donna.

«Potevo fare meglio, potevo trattare meglio quella lì perché era gioiosa e un po’ mi dispiace. Forse avrei potuto essere più sessuale con quella ragazzina», afferma.

Sono registrazioni nelle quali l’indagato sembra utilizzare la telecamera come una sorta di diario personale, raccontando esperienze, insicurezze e considerazioni sulla propria vita.

Stasera Sempio a Cartabianca: “Ecco cosa direi a Stasi”

Sempio, in un’anteprima di Cartabianca: “La difesa Stasi mi ci ributta dentro tutte le volte e spinge per far ripartire le indagini contro di me. A Stasi chiederei se crede a tutto questo casino che hanno fatto partire”

Quando poi m Isi dice: tu parli di Stasi, lui non parla di te. Io parlo quando me lo chiedono, perché non c’è mai stato un atto da parte mia o della mia difesa verso Stasi

I materiali sequestrati: libri sui serial killer e manuali sulle tecniche di omicidio

L’attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata anche su altri contenuti rinvenuti nei dispositivi elettronici sequestrati.

Secondo quanto riportato dalla trasmissione, negli archivi digitali figurerebbero libri sui serial killer, testi medici dedicati alla violenza sessuale, manuali relativi a tecniche di omicidio silenzioso e video pornografici contenenti simulazioni di torture ai danni di giovani donne.

Si tratta di materiale la cui eventuale rilevanza investigativa dovrà essere valutata nel contesto complessivo degli accertamenti. La presenza di determinati contenuti su un dispositivo, infatti, non dimostra automaticamente la commissione di un reato.

Tra le registrazioni mostrate compare anche un filmato risalente al 2015, nel quale Sempio appare in uno stato di possibile alterazione e pronuncia una frase enigmatica rivolgendosi a se stesso.

«Sai amico mio, tu hai fatto tante cose in vita tua e alcune neanche le possiamo dire».

Una dichiarazione che ha attirato l’attenzione per il suo contenuto, ma della quale non è noto il riferimento preciso.

Il video sulle telefonate a Chiara Poggi e il dettaglio della chiavetta Usb

Un altro elemento già emerso nell’inchiesta riguarda una registrazione del 14 aprile 2025, nella quale Sempio ripercorre le tre telefonate effettuate a Chiara Poggi il 7 e l’8 agosto 2007, pochi giorni prima dell’omicidio.

Nel filmato, secondo la ricostruzione riportata, l’indagato imita anche la voce della giovane e fa riferimento a dettagli riguardanti alcuni video intimi di Chiara e Alberto Stasi, compreso il presunto passaggio di uno di questi attraverso una chiavetta Usb.

Un particolare che, secondo le indiscrezioni, avrebbe attirato l’interesse degli inquirenti perché non sarebbe stato pubblicamente conosciuto al momento della registrazione.

Resta però da accertare quale fosse l’effettiva disponibilità di quelle informazioni e se il contenuto del video possa avere un valore probatorio nell’indagine.

La Procura verso la richiesta di processo per Sempio

La diffusione dei filmati arriva in una fase delicata dell’inchiesta della Procura di Pavia, che sta lavorando per ricostruire quanto accaduto nella villetta di via Pascoli, dove Chiara Poggi venne uccisa il 13 agosto 2007, all’età di 26 anni.

Secondo le anticipazioni riportate, i magistrati sarebbero prossimi a chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.

Il 38enne è indagato nell’ambito della nuova inchiesta, mentre per il delitto è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara.

I video diffusi da Verità Nascoste aggiungono nuovi elementi al racconto pubblico della vicenda, ma sarà necessario distinguere tra contenuti personali, dichiarazioni controverse e prove effettivamente rilevanti per l’accertamento dei fatti.

Andrea Sempio resta presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna. La valutazione del materiale sequestrato e del suo possibile collegamento con l’omicidio spetterà agli inquirenti e, qualora si arrivi a un processo, ai giudici.

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Ultimo Aggiornamento: 28/10/2026 19:12

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