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Scoperto il pianeta “a limone”. Orbita una pulsar ed è fatto di carbonio puro

Pubblicato: 18/12/2025 17:25

Gli astronomi hanno individuato uno degli oggetti più insoliti mai osservati nello spazio profondo: PSR J2322-2650b, un pianeta che orbita attorno a una pulsar, ovvero una stella di neutroni estremamente compatta e in rapidissima rotazione che emette fasci di radiazione dai poli. Secondo la NASA, le potentissime forze gravitazionali della stella deformano il pianeta in una “bizzarra forma a limone”, mentre la sua atmosfera, dominata da elio e carbonio, non trova paragoni conosciuti e mette seriamente alla prova i modelli attuali di formazione planetaria.

I dati raccolti dal telescopio spaziale James Webb mostrano che PSR J2322-2650b si trova a soli 1,6 milioni di chilometri dalla pulsar, una distanza minuscola se confrontata con i 160 milioni di chilometri che separano la Terra dal Sole. Questa vicinanza estrema rende la sua orbita incredibilmente rapida: un intero “anno” dura appena 7,8 ore. Le temperature sono altrettanto estreme, con valori che oscillano dai 550 °C del lato notturno fino ai 1800 °C del lato diurno.

Un pianeta che sfida ogni modello

Il sistema è considerato unico perché il pianeta risulta illuminato dalla sua stella madre, mentre la pulsar stessa non è visibile agli strumenti del Webb. Questo aspetto, come spiega Maya Beleznay, dottoranda al terzo anno presso la Stanford University in California, ha permesso osservazioni senza precedenti: “Otteniamo così uno spettro davvero incontaminato, che ci permette di analizzare il pianeta con dettagli impossibili da ottenere per altri esopianeti”.

La sorpresa per la comunità scientifica è stata enorme. “È stata una sorpresa assoluta”, ha affermato il dottor Peter Gaodel Carnegie Earth and Planets Laboratory di Washington e coautore dello studio. “Ricordo che dopo aver raccolto i dati, la nostra reazione collettiva è stata ‘Che diavolo è questo?’. È estremamente diverso da quello che ci aspettavamo”.

Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, ha rivelato che l’atmosfera di PSR J2322-2650b contiene carbonio molecolare (C2 e C3), una composizione mai osservata prima su altri pianeti. Come spiega Michael Zhangdell’Università di Chicago, primo autore della ricerca, si tratta di “un nuovo tipo di atmosfera planetaria che nessuno aveva mai visto prima”. Al posto di molecole comuni come acqua, metano o anidride carbonica, “abbiamo trovato carbonio puro”.

Tra oltre 6.000 esopianeti conosciuti, PSR J2322-2650b si distingue per la sua forma anomala, l’orbita strettissima e un’atmosfera completamente fuori scala. Secondo il professor Roger Romani, coautore dello studio e membro della Stanford University e del Kavli Institute for Particle Astrophysics and Cosmology Institute, nelle profondità del pianeta potrebbero addirittura formarsi cristalli di carbonio: “Man mano che la compagna si raffredda, la miscela di carbonio e ossigeno al suo interno inizia a cristallizzarsi, mescolandosi all’elio”. Un fenomeno che potrebbe spiegare la presenza di nubi di carbonio e persino la formazione di diamanti, rendendo PSR J2322-2650b uno dei laboratori naturali più affascinanti mai scoperti.

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