
Si chiamava Norma Jeanne Beale Meneke e aveva solo 27 anni la giovane donna che ha perso la vita all’alba di lunedì 22 dicembre 2025 in un drammatico incidente stradale avvenuto a Roma, lungo via dei Romagnoli, all’altezza di via Andrea da Garessio, tra Acilia e Dragoncello. Era alla guida di una Fiat 500 quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto si è scontrata frontalmente con un autobus Atac. L’impatto è stato devastante e non le ha lasciato scampo.
La violenza dello schianto è stata tale che Norma è morta sul colpo. Accanto a lei viaggiava un’amica di 26 anni, rimasta gravemente ferita e trasportata in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia, dove si trova tuttora ricoverata. Ferito anche il conducente del bus, che è stato accompagnato in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti del XII gruppo della Polizia Locale di Monteverde e il supporto dei gruppi Mare ed Eur per effettuare i rilievi.

Una giovane madre amata da tutti
Norma Meneke era una giovane mamma di due bambini, di 5 e 3 anni. Nata e cresciuta in Italia da genitori originari della Costa d’Avorio, aveva frequentato l’Istituto Paolo Baffi di Fiumicino e, terminati gli studi, aveva iniziato a lavorare costruendo la propria vita tra Ostia, Dragoncello e Fiumicino. A soli 22 anni era diventata madre, dedicando gran parte delle sue energie alla famiglia e ai figli.
Sui suoi profili social, ora colmi di messaggi di cordoglio, emerge il ritratto di una ragazza solare, molto legata ai suoi affetti, amante dei tatuaggi e della condivisione di momenti semplici e autentici. Tra le immagini pubblicate anche una foto insieme all’amica che si trovava con lei in auto al momento dell’incidente.
A colpire profondamente è il messaggio lasciato dal compagno e padre dei due bambini: «Ci manchi amore mio ci manchi da morire. Jordan chiede sempre di te ti amo ti amerò per sempre avevi ragione erano tutti invidiosi di noi».
Le indagini sulla dinamica
Secondo una prima ricostruzione, lo scontro sarebbe avvenuto intorno alle 5:30 del mattino su un tratto rettilineo ma privo di telecamere. Le due ragazze stavano rientrando a casa dopo una serata trascorsa insieme. Resta ancora da chiarire chi abbia invaso la corsia opposta: la Fiat 500 è andata completamente distrutta nella parte anteriore, mentre il bus ha riportato danni evidenti sul lato del conducente.
Le forze dell’ordine hanno aperto un’inchiesta per omicidio stradale. Entrambi i mezzi sono stati sequestrati e saranno determinanti le perizie tecniche, le tracce sull’asfalto e le future dichiarazioni dell’autista del bus e della giovane ferita, quando le sue condizioni lo permetteranno. Intanto, un’intera comunità piange una madre, una compagna e un’amica strappata troppo presto alla vita.


