Vai al contenuto

Esplosione a Crans-Montana, almeno 40 morti e 100 feriti. I soccorritori: “Un disastro”

Pubblicato: 01/01/2026 11:24

La notte di Capodanno a Crans-Montana si è trasformata in una tragedia di proporzioni enormi dopo il violento incendio che ha devastato il bar «Le Constellation», situato sulle piste della rinomata località sciistica svizzera. L’esplosione è avvenuta intorno all’1.30, mentre all’interno del locale erano in corso i festeggiamenti e si trovavano più di cento persone, a fronte di una capienza massima di circa quattrocento. In pochi istanti le fiamme hanno avvolto il seminterrato, rendendo difficilissima la fuga e costringendo i presenti a cercare riparo tra fumo denso e temperature altissime.

Le prime ipotesi sull’origine del rogo

Nel corso della conferenza stampa tenuta nelle ore successive, la procuratrice generale Beatrice Pilloud ha chiarito che “in questo momento prendiamo in considerazione che si tratti di un incendio e non di un attentato”. La magistrata ha spiegato che l’indagine è stata formalmente avviata per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare con precisione l’origine dell’esplosione. Secondo quanto riportato anche dal quotidiano Brick, una delle ipotesi al vaglio è che il rogo possa essere stato innescato da dispositivi pirotecnici utilizzati durante i festeggiamenti nel locale sotterraneo, dove si sarebbe sviluppato il primo focolaio.

Il bilancio e l’emergenza sanitaria

Le informazioni fornite dalla Polizia cantonale vallesana parlano di un bilancio drammatico: almeno 40 morti e circa 100 feriti, molti dei quali con ustioni gravissime. La Farnesina ha confermato in una nota che diverse vittime risultano al momento non identificabili proprio a causa delle condizioni estreme dei corpi. Per assistere i familiari è stato allestito un punto di raccolta presso il centro congressi Regent di Crans-Montana, mentre la polizia ha attivato una help line dedicata, raggiungibile anche dall’Italia al numero +41848112117.

I soccorsi e l’intervento dall’Italia

Le operazioni di emergenza sono proseguite per ore senza sosta. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia ed elicotteri di soccorso. A supporto delle squadre locali è arrivato anche un elicottero della Protezione civile della Valle d’Aosta, con tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico a bordo. L’intervento è stato attivato poco dopo le 6 del mattino, su richiesta delle autorità svizzere, e il velivolo risulta tuttora impegnato nelle operazioni. L’intera area di Crans-Montana è stata transennata e le autorità hanno disposto un divieto di sorvolo. Tajani annuncia: “Possibili italiani tra i morti”.

La comunità locale e i numerosi turisti presenti sono sotto shock per quanto accaduto. Una notte che avrebbe dovuto essere di festa si è trasformata in una delle pagine più tragiche per la località alpina, mentre le indagini proseguono per fare piena luce sulle responsabilità e sulle cause dell’incendio.

Testimonianze e primi soccorsi nella notte

Alcuni giovani italiani presenti in vacanza nella stazione sciistica hanno raccontato i momenti immediatamente successivi alla tragedia. «Siamo arrivati davanti al locale per vedere se potevamo dare un aiuto», hanno spiegato, «i soccorritori ci hanno chiesto di portare teli e coperte. Abbiamo visto diversi corpi senza vita, alcuni venivano già messi dentro sacchi di plastica». Parole che restituiscono la dimensione dello choc vissuto sul posto.

La Farnesina ha fatto sapere di seguire con attenzione l’evolversi della situazione. «La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti», si legge in una nota diffusa sui social. «Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali. Il ministro Antonio Tajani informato».

Il locale e le ipotesi sulle cause

«Le Constellation» è un locale storico, attivo da circa quarant’anni e in grado di ospitare fino a 400 persone. Strutturato su due livelli, con bar e grandi schermi al piano terra e una zona da ballo nel seminterrato, è frequentato soprattutto da giovani. Secondo alcune ricostruzioni, al momento dell’esplosione era in corso una festa, forse riservata a under 17, e nel locale si trovavano oltre cento persone. L’incendio sarebbe partito proprio dal piano interrato, forse durante un concerto, e non si esclude che a innescarlo possano essere stati fuochi d’artificio o petardi. «Non sarebbe doloso», riferiscono alcune fonti locali, anche se l’origine resta al vaglio degli investigatori.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di emergenza, ambulanze ed elicotteri di Air-Glaciers, che hanno sorvolato l’area a intervalli regolari. La polizia ha attivato una linea di assistenza per le famiglie delle vittime e annunciato una conferenza stampa in mattinata, mentre Crans-Montana, simbolo del turismo alpino svizzero, si è risvegliata sotto il peso di una tragedia senza precedenti.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 01/01/2026 11:59

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure